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Il tulipano, simbolo dell’amore eterno

di | 2024-04-03T18:47:12+02:00 7-4-2024 5:00|Attualità, Sezione 1|0 Commenti

NUORO – Aprile è il mese ideale per godere del risveglio della natura e delle meravigliose fioriture che rallegrano con la loro policromia giardini cittadini e spazi aperti. Il clima mite, l’arrivo della primavera, il venticello fresco che scompiglia i capelli suggerisce l’idea di organizzare una gita fuori porta, portando con sé un bel cesto di vimini per una veloce e golosa merenda sui prati fioriti, un ampio cappello di paglia per ripararsi dai primi raggi del sole e magari un pallone per scaricare le energie prima del pasto casareccio. Il proverbio recita: “Aprile dolce dormire”, ma suggerisce anche dolci passeggiate tra i fiori campestri e, perché no, i tulipani.

Chi non ama immergersi nei variopinti campi dal profumo intenso e coinvolgente e godere della bellezza di questi fiori primaverili? Si dice che nessun fiore simboleggi l’amore più del tulipano. Il tulipano è un fiore spesso citato nelle storie della cultura turca e in molte fiabe de “Le mille e una notte “ dove si racconta che il sultano Solimano Il Magnifico facesse cadere i petali dei tulipani rossi ai piedi della sua prescelta nell’harem. L’origine di questo fiore è legata a una antichissima leggenda persiana che racconta della tremenda delusione d’amore del giovane e povero Shirin innamorato della bella Fehran. La loro storia, purtroppo, non andò a buon fine. Un giorno Shirin partì in cerca di fortuna e lasciò sola Fehran che attese, per anni, inutilmente il suo ritorno. Quando la fanciulla capì che Shirin non sarebbe più tornato da lei, pianse tantissime lacrime e cadde su delle pietre aguzze ferendosi. Le gocce del suo sangue, toccando le lacrime sul terreno, si trasformarono in meravigliosi tulipani rossi.

Da allora, ogni primavera, i campi fioriscono di tulipani in ricordo di questo grande amore infelice. Il nome del tulipano trae la sua origine dal termine turco tülbent che significa ‘turbante’, e dal francese, per la forma che il fiore sembra rappresentare. È un fiore originario delle montagne del Pamir e delle montagne dell’Hindu Kush e del Tien Shan, ma giunse in Occidente dalla Turchia solo nel 1554, grazie al fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq, ambasciatore di Ferdinando I alla corte di Solimano il Magnifico, che regalò dei bulbi al responsabile botanico dei giardini reali olandesi Carolus Clusius. Questi trovò il modo di sviluppare molte varietà di tulipani dalle forme e dai colori più svariati.

La coltivazione dei tulipani nei Paesi Bassi iniziò nel 1593 e questi fiori divennero rapidamente una merce di lusso e uno status symbol. Dai loro scambi commerciali, tra il 1634-37, nacque la famosa bolla dei tulipani che esplose il 5 febbraio 1637. Il tulipano è il fiore simbolo della primavera, di fama, amore perfetto e della vita ideale. È una pianta fiorita molto elegante che viene frequentemente utilizzata per aiole, giardini e terrazzi ed è fra le specie ornamentali più apprezzate e ricercate. Il tulipano è una pianta bulbosa perenne appartenente al genere Tulipa, classificato nella famiglia delle Liliaceae. In questo genere sono comprese circa 110 differenti specie, ma numerosi sono gli ibridi di tulipano originati dalla specie Tulipa gesneriana coltivati nei giardini, sui terrazzi ed in vaso a scopi ornamentali o come fiori da recidere.

I fiori di tulipano presentano generalmente una forma a coppa o a stella e sono disponibili in quasi tutti i colori. L’unico colore assente è il blu puro. Il frutto del tulipano è una capsula che contiene numerosi semi di forma discoidale e di colore marrone più o meno scuro. Normalmente però gli ibridi disponibili in commercio non producono semi perché risultano essere sterili. In base alla morfologia del fiore ed alle dimensioni della pianta si possono classificare i tulipani in 15 divisioni: “Single early”, “Double early”, “Triumph”, “Darwin hybrids”, “Single late”, “Lily-flowered”, “Fringed”, “Viridiflora”, “Rembrandt”, “Parrot”, “Double late”, “Kaufmanniana”, “Fosteriana”, “Greigii” e “Species” piccoli e in genere più delicati degli altri tulipani. I tulipani amano le zone soleggiate purché non eccessivamente ventose e il terreno di crescita dovrebbe sempre mantenere un certo grado di umidità.

Una delle malattie più gravi che possono colpire il tulipano è la muffa nota come Botrytis tulipae, che causa la morte delle cellule o fa marcire l’intera pianta. Un insetto particolarmente dannoso è il coleottero Melolontha melolontha, il comune maggiolino, le cui larve si nutrono dei bulbi mentre gli adulti attaccano le foglie del tulipano. Il tulipano cambia significato a seconda del colore. Quello rosso è simbolo di ardente passione e amore, rappresenta pertanto un sentimento importante, profondo e sincero, quello bianco è simbolo di purezza e innocenza, ma indica anche pentimento e perdono, dedizione e impegno matrimoniale. Il tulipano viola è simbolo di regalità e rinascita, mentre il giallo è simbolo di spensieratezza, amore non sensuale e serenità. Il tulipano rosa è simbolo di affetto ed è di buon auspicio. Di solito si regala ad un amico o a un familiare. Il tulipano striato è simbolo di romanticismo e bellezza.

La fioritura dei tulipani in primavera dura solo due o tre settimane, tra la fine di marzo e la metà di aprile. La bellezza di questi fiori è disarmante, le loro forme sinuose e i colori vivaci li rendono protagonisti indiscussi di ogni composizione floreale, e anche in Italia, già da qualche anno, è esplosa una vera e propria tulipano-mania. Per apprezzare appieno la bellezza dei fiori è importante però saper essere vicini a loro come farebbe un bambino, con la stessa curiosità e col suo stesso stupore. Solo così si potrà cogliere appieno il loro profumo avvolgente, la policromia dei loro colori e la delicatezza dei loro petali. I tulipani, fiori dalla bellezza senza tempo, possono trasformare qualsiasi spazio in un giardino incantato, regalando a tutti una gioia infinita.

Come scrisse John Keats, “un tulipano non cerca di impressionare nessuno. Non cerca di essere meglio di un narciso. Non cerca nemmeno di competere con una rosa. È semplicemente un tulipano. E questo basta”. Inoltre i tulipani insegnano ad avere pazienza e cura nelle cose e che se si vogliono ottenere nella vita le cose migliori, occorre dedizione, tempo e cura. Come disse Ralph Waldo Emerson, “il tulipano non fiorisce in fretta, ma quando fiorisce, la sua bellezza è senza pari”.

I tulipani sono grandi maestri e ogni volta che sbocciano ci ricordano di apprezzare la semplicità e la grandezza delle cose che ci circondano.

Virginia Mariane

Amante del buon cibo, di un libro, della storia, dell’archeologia, dei viaggi e della musica

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