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“Fantasy Bard”, la festa del mondo fantastico

di | 2026-09-01T09:50:35+02:00 30-8-2026 0:15|Sezione 4, Spettacolo|0 Commenti

NUORO – Nei giorni scorsi, la cittadina medievale di Bard, in Valle d’Aosta, ha ospitato la quarta edizione del “Fantasy Bard”, dove la magia del cinema, il mondo fantastico e l’arte del fumetto sono andati in scena come indiscussi padroni di casa. Una kermesse dedicata a disegni, laboratori, mostre, costumi, animazioni, fiabe, fumetti, draghi, cacce al tesoro magiche, cosplayer e incontri con autori.

Quest’anno, il “Fantasy Bard” è riuscito ad unire la cittadina valdostana al territorio. Mostre e iniziative dal titolo “Una valle a fumetti” hanno coinvolto altri centri, in un percorso espositivo comprendente storie, paesaggi e laboratori dedicati all’editoria, all’arte e al fumetto. Come ospite d’onore, per incontri e masterclass, è stato invitato Paolo Barbieri, illustratore italiano di fantascienza e fantasy, noto per le copertine delle Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi.

Gli ospiti del festival hanno potuto fruire di una mostra dislocata in diversi spazi dei borghi aderenti all’iniziativa come biblioteche, biblio-musei e sale espositive. Si sono potute ammirare le tavole di “Draghi i custodi delle stelle” a Bard, “Fiabe immortali” a Hone, “Night Faires – Fate nella notte” a Champorcher e le immagini dell’Odissea a Morgex, il tutto accompagnato da info sull’arte dell’illustratore.

Paolo Barbieri e le sue illustrazioni

Il manifesto ufficiale di “Fantasy Bard 2026” ha voluto rappresentare la natura come origine della magia, perciò Paolo Barbieri ha immaginato una fata nata dalla luce del sole, dagli alberi, dalle foglie e dalle minuscole creature che popolano boschi e prati e accanto a lei, in posizione dominante, ha illustrato un grande drago contemplativo che osserva il Forte di Bard e Morgex quasi fosse parte integrante del paesaggio, fino a sembrare un gigantesco fiore che sboccia all’alba.

Il programma della quarta edizione della rassegna è stato abbastanza ricco e fitto di appuntamenti: dal laboratorio di calligrafia elfica alla parata di cosplayer e creature fantastiche in piazza Cavour, ai piedi del Forte, con cui si è conclusa la manifestazione. Alcune attrazioni sono state ad accesso libero, come il “mercatino nerd” con gadget, artigianato e illustrazioni, altre a pagamento, come la scacchiera gigante. Tra le aree tematiche allestite gli appassionati di fantasy hanno trovato supereroi come Harry Potter, e naturalmente Tolkien e Il Signore degli Anelli.

Fumetti al “Fantasy Bard”

Per tre giorni il borgo di Bard è diventato una sorta di Terra di Mezzo dove, attraverso la fantasia, si è dato corpo a un mondo magico legato a figure leggendarie come elfi, maghi, fate e tutto ciò che si può riscontrare nel regno delle fiabe. Grande spazio ha avuto anche la sceneggiatura, grazie alla presenza di Roberto Gagnor, autore Disney, che ha guidato laboratori dedicati alla scrittura creativa prendendo spunto dal viaggio di Ulisse, dai fumetti, dai cartoni animati e dalla televisione. L’Odissea è stata utilizzata come ponte tra la cultura classica e l’immaginario pop perché il poema omerico ancora oggi influenza cinema, videogiochi, manga e narrativa fantasy.

Uno degli elementi distintivi dell’evento è stata la musica attraverso concerti a tema fantasy, esibizioni dal vivo e performance artistiche che hanno accompagnato l’esperienza, creando un’atmosfera davvero magica. Maghi, cavalieri, bardi e creature mitologiche per tre giorni hanno popolato i centri valdostani e il forte di Bard, rendendo l’evento unico nel suo genere e dando valore e merito ai cosplaier resi iconici dalle ambientazioni storiche e dagli scenari perfetti.

Ancora una volta la manifestazione di musica, giochi da tavolo e di ruolo, magia e fantasia, ai piedi del Forte di Bard, ha riscosso un grande successo e dei risultati veramente soddisfacenti. Un appuntamento imperdibile, per chi ama i mondi fantastici e le atmosfere epiche, in una delle location più suggestive d’Italia dove storia ed immaginazione si sono fuse in perfetta armonia.

Qui, tra le mura storiche di una cittadina medievale, è stato possibile vivere appieno un’esperienza immersiva in cui la fantasia ha preso vita. Draghi, fate, miti, fiabe e leggende sono diventati strumenti per riscoprire un territorio straordinario divenuto un gigantesco libro illustrato da attraversare con calma, passo dopo passo, grazie al linguaggio universale dell’arte disegnata, il fumetto appunto, capace di dialogare con la storia, il paesaggio e il patrimonio culturale italiano.

Virginia Mariane

Nell’immagine di copertina, il castello di Bard in Valle d’Aosta dove si svolge il festival fantasy

Amante del buon cibo, di un libro, della storia, dell’archeologia, dei viaggi e della musica

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