ATLAS (più precisamente 3I/ATLAS o C/2025 N1) è una cometa interstellare proveniente da oltre il Sistema Solare. La cometa, a fine ottobre, ha raggiunto nella sua orbita il punto più vicino al Sole, il perielio, che è anche il momento in cui si trova sul lato non visibile della nostra stella. I ricercatori Qicheng Zhang del Lowell Observatory, Karl Battams del Naval Research Laboratory degli Stati Uniti e David Jewitt dell’Università della California, Los Angeles (UCLA), hanno seguito l’evoluzione della cometa grazie a sistemi satellitari progettati per monitorare il Sole. E così hanno scoperto un improvviso e rapido aumento della luminosità. Non solo: più si avvicinava al Sole, più presentava un colore blu brillante, un elemento che dice molto sulla struttura chimica e fisica della cometa e delle sue reazioni quando si avvicina a un’altra stella.
La sua luminosità è cresciuta seguendo una legge proporzionale all’inverso della distanza eliocentrica elevata alla potenza 7,5, un ritmo di schiarimento quasi doppio rispetto a quello delle comete ordinarie. La superficie del nucleo, secondo gli esperti, si compone di ghiacci e polveri provenienti da altri sistemi stellari, elementi che possono dare luogo a processi fisico-chimici anomali e ancora poco conosciuti. La cometa contiene cianogeno e ammoniaca, e gli astronomi hanno osservato anche sfumature rossastre nelle precedenti rilevazioni.

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