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La medaglia di Federico dedicata a Matilde

di | 2026-03-03T15:02:13+01:00 1-3-2026 0:10|Sezione 3, Sport|0 Commenti

MILANO – A Livigno, Federico Tomasoni è medaglia d’argento nello ski cross ai Giochi di Milano-Cortina 2026 a soli due centimetri di distanza dall’avversario e dietro al compagno di squadra Simone Deromedis che conquista l’oro olimpico. La notizia della medaglia d’argento alle Olimpiadi invernali di Federico Tomasoni ha riempito il cuore di gioia di tante persone e tra queste i suoi insegnanti (compreso chi scrive). Federico ha frequentato con impegno e buoni risultati l’Istituto Superiore Tarcisio Pacati di Clusone in alta Val Seriana, in provincia di Bergamo. Veniva a scuola in pullman da Castione della Presolana e con tanta tenacia ha sempre conciliato gli impegni sportivi con quelli scolastici. Non era il solo, tanti gli studenti appassionati di sci alpino e di sci di fondo. Gli Sci Club della Valle sono diversi e tutti molto organizzati, delle vere scuole di vita e di preparazione atletica.

Federico Tomasoni e Matilde Lorenzi

La scuola superiore statale di Clusone ha saputo rispondere alle esigenze di questi ragazzi aiutandoli a studiare e a formare delle coscienze critiche in grado di saper scegliere, progettare e realizzare sogni. La si può definire una scuola che forma talenti, una scuola speciale fatta da persone che credono nel loro lavoro, che creano dialoghi costruttivi, stimolano, incoraggiano, comprendono. Docenti che insegnano ad andare oltre le difficoltà, a superarle con volontà e determinazione. Docenti che non smettono di credere e che stimolano a perseguire i propri sogni. E Federico ha lottato per vedere realizzato il suo sogno.

Simone Deromedis (medaglia d’oro) e Federico Tomasoni: doppietta azzurra nello ski cross

Così la sua medaglia di Federico è anche di chi ha saputo donarsi per la formazione scolastica, culturale e personale di questo giovane atleta dal cuore grande e i nervi saldi. La vita non lo ha risparmiato. Perdere all’improvviso la giovane compagna di vita Matilde ha rappresentato un duro colpo, ma come la Fenice Federico ha saputo rinascere con grinta, coraggio e determinazione facendo di questo dolore un punto di forza per andare avanti raggiungendo il sogno di entrambi: l’argento olimpico. Federico ha conquistato la medaglia nello ski cross con un sole giallo disegnato al centro del casco. Un simbolo potente, luminoso, con un significato particolare dedicato a Matilde Lorenzi, la sua ragazza, giovane sciatrice scomparsa un anno e mezzo fa.

Quel sole richiama la Fondazione “Matildina4Safety”, nata per promuovere la sicurezza in pista. La dedica di Federico tra gioia e commozione: “Eravamo in due su quegli sci”. Appena tagliato il traguardo, Tomasoni è esploso in un pianto liberatorio, indicando il nome di Matilde inciso sul suo casco. Davanti alle telecamere, con la voce rotta dall’emozione, ha voluto rendere omaggio alla sua compagna: “Questa medaglia non è mia, è nostra. L’avevo promesso a lei e alla sua famiglia a Valgioie, nei giorni più bui. Matilde era con me in ogni curva, mi ha spinto lei nei sorpassi. Ho sentito la sua forza per tutta la gara. Questo argento brilla della sua luce”.

Matilde Lorenzi

Un argento che brilla come oro, perché carico d’amore. Un amore che va oltre le nuvole come lo sguardo che Federico ha rivolto al cielo stringendo fra le mani la medaglia d’argento in un gesto simbolico con cui voleva far arrivare alla sua Matilde questa medaglia sognata insieme. Grazie Federico,

Margherita Bonfilio

 

 

Nell’immagine di copertina, Federico Tomasoni dedica la sua medaglia d’argento alle Olimpiadi alla fidanzata Matilde Lorenzi scomparsa a 19 anni

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