//Tomatina, impazza la battaglia dei pomodori

Tomatina, impazza la battaglia dei pomodori

di | 2023-08-31T19:21:17+02:00 3-9-2023 6:15|Foto del Giorno|0 Commenti

Quasi 150 tonnellate di pomodori sono state lanciate per le strade di Buñol, cittadina in provincia di Valencia, in occasione della famosa festa della Tomatina. La festività si tiene l’ultimo mercoledì di agosto come avviene ormai da 78 anni. La battaglia dei pomodori è iniziata a mezzogiorno quando sei camion hanno scaricato gli ortaggi maturi e inadatti al consumo: per la Tomatina viene usata infatti una speciale varietà di pomodoro che non ha un gusto particolarmente gradevole. Gli ortaggi inoltre sono così maturi che se non fossero usati per il festival verrebbero buttati (la città di Buñol li compra a basso costo). I pomodori sono diventati così “munizioni” lanciate dalle circa 20.000 persone che hanno partecipato a questa festività, divenuta nel corso degli anni di rilievo internazionale richiamando uomini e donne da tutto il mondo.

La Tomatina è nata per caso nel 1945 quando durante la sfilata dei “Giganti e testoni” scoppiò una rissa spontanea tra giovani in cui i pomodori vennero utilizzati come “armi” per colpire gli avversari. In quell’occasione la polizia ha disperso i manifestanti, ma l’anno dopo lo stesso episodio è stato ripetuto, con la differenza però che in questo caso i partecipanti si sono portati i pomodori direttamente da casa.

Il programma tradizionale prevede l’inizio dei festeggiamenti alle ore 8 con la piazza centrale di Buñol in piena festa con canti e balli. Dopo le 11 partono i camion colmi di pomodori, pronti a svuotarsi per lasciare la materia prima a disposizione dei partecipanti. La battaglia vera e propria con i pomodori dura circa un’ora.  Non ci sono abiti ufficiali per partecipare alla Tomatina ma viene consigliato di indossare abiti vecchi perché questi ultimi potrebbero essere inutizzabili dopo la festa. Viene anche suggerito l’uso di occhialini da nuoto per evitare che il succo di pomodoro entri negli occhi.

Il Comune di Buñol ha stabilito una serie di regole da rispettare durante la battaglia. In primo luogo i pomodori non vanno lanciati sul viso degli altri partecipanti. Inoltre, non bisogna rompere né lanciare magliette e i pomodori vanno schiacciati prima del lancio. La battaglia ha inizio al primo segnale acustico e all’arrivo del secondo bisogna immediatamente smettere di lanciare i pomodori. Non si devono portare bottiglie e in generale oggetti che possano produrre incidenti e danni. Anche gli zaini sono vietati durante la manifestazione.

 

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi