/, Sezione 3/Si è chiuso il sipario di Maurizio Costanzo

Si è chiuso il sipario di Maurizio Costanzo

di | 2023-02-25T15:14:38+01:00 26-2-2023 6:10|Personaggi, Sezione 3|0 Commenti

ROMA – Maurizio Costanzo (giornalista, autore e conduttore televisivo) se ne è andato lo scorso 24 febbraio, a Roma. Celebre il suo salotto mediatico, apprezzato e di nicchia per decenni, ma anche temuto dal mondo della politica italiana, il famoso ‘Maurizio Costanzo Show’ (ndato in onda per la prima volta nel 1982), dove raccontava insieme ai suoi ospiti l’Italia di quegli anni. Il giornalista è stato anche in prima linea contro la mafia, tanto che la risposta non tardò a venire, quando una macchina imbottita di tritolo, il 14 maggio 1993, saltò in aria in via Ruggero Fauro, a Roma, vicino al Teatro Parioli, sede storica del programma, proprio mentre Costanzo e l’allora compagna Maria De Filippi stavano percorrendo quella strada. “Penso che un giornalista debba fare quello che ho fatto io”, aveva dichiarato all’indomani dell’attentato. La sua battaglia contro la mafia era iniziata negli anni Novanta, tanto che poco dopo l’assassinio di Libero Grassi, aveva persino realizzato una maratona Rai-Mediaset, insieme a Michele Santoro. Costanzo era amico del giudice Falcone che spesso era stato ospite nelle sue trasmissioni televisive, il suo era un impegno sia come uomo, sia come giornalista. Celebre la sua mossa quando brucia in diretta TV una maglietta con scritto “Mafia made in Italy”.

Unanime il cordoglio alla notizia della sua scomparsa. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tramite una nota del Quirinale, ha sottolineato la figura del giornalista, definendolo un “volto noto e familiare del piccolo schermo: non esitò a schierarsi con coraggio contro la criminalità mafiosa, che reagì rabbiosamente organizzando un attentato contro di lui”.

Aveva 84 anni ed era nato nella Capitale, il 28 agosto 1938, figlio di un impiegato presso il ministero dei Trasporti e di una casalinga, ed era sposato con Maria De Filippi. A 18 anni anni il suo esordio nel mondo del giornalismo come cronista nel quotidiano romano Paese Sera, per poi essere nominato a soli 22 anni, caporedattore della redazione romana di un settimanale tutto al femminile, Grazia. Il 10 ottobre 1979 assume l’incarico di direttore del  quotidiano in formato tabloid, pubblicato dalla Rizzoli, L’Occhio, che verrà chiuso il 15 dicembre 1981.

“L’attenzione agli altri, un talento indispensabile per chi fa il nostro lavoro”, commentava così la professione del giornalista. Ma Maurizio Costanzo è anche autore di canzoni che hanno scritto una pagina importante della musica italiana, come “Se telefonando”, interpretata da Mina, scritta in collaborazione con Ghigo De Chiara e la musica di Ennio Morricone. Nel 1967 scopre un attore in un cabaret della Capitale, Paolo Villaggio, con il quale crea il personaggio di Fracchia. Maurizio Costanzo ha lasciato la sua impronta in numerosi programmi sia radiofonici, che televisivi, per non parlare delle commedie teatrali. La sua popolarità giunge nella Rai con un talk show intitolato ‘Bontà loro’, per non parlare del celeberrimo ‘Buona domenica’. Scrive numerosi libri, tra i quali ‘Smemorabilia. Catalogo sentimentale degli oggetti perduti’ dello scorso anno e “Vi racconto l’Isis”.

Maurizio Costanzo e Maria De Filippi

Anche nel campo delle opere teatrali c’è la sua firma, è autore di sceneggiature di diversi film, alcuni dei quali diretti da Pupi Avati, come “Tutti defunti… tranne i morti” nel 1977 e “Zeder” nel 1983. Sua è anche la collaborazione alla stesura del film “Una giornata particolare”, di Ettore Scola, interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Costanzo è un uomo che non si è certo risparmiato in amore: ha avuto quattro mogli. Nel 1963 si sposa con Lori Sammartini, di quattordici anni più grande di lui; successivamente, dieci anni dopo, convola a nozze con la giornalista Flaminia Morandi, dalla quale ha due figli Camilla e Saverio. Una storia molto importante la vive con l’attrice Simona Izzo, ma non si uniscono in matrimonio. Poi si sposa con la conduttrice televisiva Marta Flavi ed infine il 28 agosto 1995  con l’attuale moglie Maria De Filippi, conosciuta nel 1989 durante un convegno sulla pirateria cinematografica a Venezia. La coppia ottiene in affido un bambino di 10 anni, Gabriele, definitivamente adottato nel 2004. Costanzo aveva dichiarato a tal proposito che “un figlio adottato può dare grandi soddisfazioni, esattamente come tutti gli altri figli”.

E stavolta, come usava dire in apertura e in chiusura del suo talk show, il sipario è calato definitivamente.

Laura Ciulli

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi