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Il viaggio dell’anima di Elgar e Schumann

di | 2023-04-29T15:35:46+02:00 30-4-2023 6:30|Sezione 7, Spettacolo|0 Commenti

ROMA – Il Teatro dell’Opera di Roma il 20 aprile scorso ha rappresentato il “Manfred op.115” (1848-51, inscenato a Weimar nel 1852), poema drammatico in forma di concerto di Robert Schumann, trasmesso dal Teatro in diretta su Rai Radio3. L’opera deriva dall’omonimo poema drammatico di Lord Byron (1816), che tanto scosse il già malato Schumann – non solo lui, ma da allora pittori, poeti, musicisti di tutto il mondo – tanto da farglielo rendere poema drammatico in musica, pochi anni prima della morte nel 1856.

Il Manfred di Byron, inquieto, tormentato dai rimorsi di un grande amore impuro, ansioso di oblìo, ansioso di morte, incarna ancor oggi il prototipo dell’uomo del Romanticismo. E Schumann ne rappresentò musicalmente le ossessioni, anche se non proprio l’anima, ancora non deprivata del corpo; seppe però dare parola e volontà agli spiriti che il Manfred di Byron sapeva evocare: quelli dell’aria, dell’acqua, del fuoco e della terra. Indi Astarte spirito dell’Amore (in essa la critica vide la sorellastra di Byron, Augusta Leigh, che si ritiene egli abbia incestuosamente amata, e lo scandalo lo spinse a lasciare l’Inghilterra).

Manfred seppe poi evocare gli spiriti dei Morti (marziale e possente la musica di Schumann a questo punto, magistralmente interpretata da Michele Mariotti, direttore musicale del Teatro dell’Opera): evocò ancora Arimane, lo spirito del Male, le Parche, la dèa delle Alpi, che tuttavia non seppe accontentarlo. Accanto ad essi, i viventi: il cacciatore, che lo salvò dal suicidio, e l’Abate di S.Maurizio, che di Manfred raccolse l’ultimo respiro. Tutte voci che, oltre a quelle liriche, sono state, bellissime, dei sei ex allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Forse per una migliore comprensione dell’onirico testo di Byron e di Schumann, sarebbe stato di aiuto un allestimento scenico, che non c’è stato.

Non c’è stato neanche per il monumentale concerto promosso dal Parlamento inglese per celebrare la canonizzazione del cardinal John Henry Newman, avvenuta nel 2019 ad opera di Papa Francesco, ma sempre rimandata per il Covid. Il Concerto del 29 aprile nella basilica di S.Paolo fuori le Mura, “The Dream of Gerontius” (1900), è un capolavoro musicale di Edward Elgar su testo del predetto cardinal Newman (convertitosi al cattolicesimo nel 1845, e divenuto cardinale nel 1879). Tale opera monumentale è di rara esecuzione, in Italia è stata eseguita solo nel 2005, grazie all’Accademia Nazionale di S.Cecilia: oggi con la volontà anche dell’Arciprete e dell’Abate di S.Paolo fuori le Mura, interverranno sia la Southbank Sinfonia, sia The Parliament Choir, ossia più di 400 artisti tutti giovani anche italiani, diretti da Simon Over fondatore e direttore della struttura.

Simon Over

Non pochi sono stati i problemi e i ritocchi per l’esecuzione di questo concerto in un paese anglicano: ma ora esso rappresenta una ideale congiunzione fra la tradizione anglosassone anglicana e quella cattolica, in particolare evidenziata e perseguita dal collaboratore all’evento romano, presidente della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, l’ottimo Hans-Albert Courtial. Protagonisti dell’oratorio, sono stati il tenore Robert Murray nel ruolo di Gerontius, il mezzosoprano Beth Taylor in quello dell’Angelo Custode, infine il baritono Arthur Brice che ha impersonato il Prete e l’Angelo dell’Agonia.

La pièce vuol essere il viaggio dell’anima senza più il corpo, dal momento della morte a quello del Giudizio, nell’altro mondo: un tema di cui nessuno vanta esperienza, di cui neanche l’immateriale musica può esprimere qualcosa di certo, ma solo di opinabile: nemmeno i giardini paradisiaci come può fare la pittura, ma solo suoni dolcissimi definiti, per comune sentire, angelici. Infatti tale viaggio dell’anima è qui espresso ancora e sempre da personaggi scenici vivi e parlanti, né potrebbe essere diversamente.  L’evento, a libero ingresso, era ripreso in diretta dall’emittente americana EWTN.

Paola Pariset

Nell’immagine di copertina Southbank-Sinfonia-presto-in-S.Pasolo-fuori-le-Mura-a-Roma

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