//L’AI POTRÀ MAI SOSTITUIRE UN AMICO?

L’AI POTRÀ MAI SOSTITUIRE UN AMICO?

di | 2026-10-28T15:36:32+01:00 28-10-2026 15:36|Alboscuole|0 Commenti
di Myriam Lamberti III D, Laura Battista II I, Sofia Melfi e Annaluna Petrone I F –  l’AI non potrà mai sostituire un amico, anche se oggi esistono app che sembrano magiche e fatte apposta per farci compagnia.
Un’amicizia vera si costruisce nel tempo, con rapporti reali. Un amico ti sceglie, vive le cose con te, si ricorda di quello che avete fatto insieme, ti sostiene nei momenti brutti e ti fa fare cose belle. È una persona sincera che non ti giudica, che sta al tuo fianco e su cui puoi fare affidamento. L’AI invece è un algoritmo basato su una cronologia di ricerca: non prova sentimenti, non può dirti “ti voglio bene” perché non ha un cuore, non può abbracciarti, offrirti una spalla su cui piangere o darti affetto fisico perché si tratta di un motore di ricerca, non di un essere umano.
Il motivo per cui le chat attirano tanto è che sono programmate per essere perfette: sempre disponibili, rispondono in un secondo, non si stancano mai, non ti prendono in giro e ti dicono sempre quello che vuoi sentirti dire.
Ma è proprio qui la differenza. Gli amici veri a volte non sono d’accordo, si dimenticano di rispondere, litigano. E fare pace dopo un litigio è ciò che rende un legame forte e ci fa crescere. L’AI che dice sempre sì non ti permette un confronto vero, può sbagliare e non sarà mai fisicamente al tuo fianco.
Può aiutarti a risolvere problemi quotidiani, a sfogarti e a passare il tempo, e va bene usarla così. Ma il rischio è isolarsi, preferendo lo schermo alla realtà. Meglio un compagno vero, con difetti e simpatia, che una macchina che resta per sempre sul telefono.

Istituto Comprensivo Torquato Tasso di Salerno