//“Insieme contro il bullismo: la scuola dice NO alla violenza”

“Insieme contro il bullismo: la scuola dice NO alla violenza”

di | 2025-02-17T17:58:32+01:00 17-2-2025 16:39|Alboscuole|0 Commenti
  di Giada Boccia e MariaVittoria Nunziata- lI 7 febbraio, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, la palestra della sede centrale dell’ Istituto Comprensivo Ammendola-De Amicis, ha ospitato una manifestazione di grande impatto emotivo ed educativo: “Aiuta la vittima…denuncia!” . Un’occasione per celebrare la Giornata Nazionale contro il bullismo e il Cyberbullismo, attraverso un’esperienza immersiva frutto di un processo di alfabetizzazione emotiva degli studenti. L’evento ha coinvolto le classi seconde, accompagnate dalle loro professoresse, il Coro scolastico, diretto dalla professoressa di Musica, Valentina Assorto, il Dirigente Scolastico, Michele Antonio Iovine, le referenti del progetto, Marianeve Maiorino e Rosa Moccia, alcuni rappresentanti dei genitori e numerose personalità delle Istituzioni locali: la Polizia di Stato, il consigliere del Comune, l’avvocato Rosa Caputo, la dottoressa Ambrosio Maria Anella, psicologa. L’incontro è stato il culmine di un percorso iniziato a ottobre, durante il quale la psicologa, la dottoressa Ambrosio,  ha incontrato gli studenti  e, con  attività interattive, ha sensibilizzato i giovani alunni sul tema del contrasto al bullismo e al cyberbullismo. L’attenzione si è focalizzata sulle emozioni, fondamentali nel guidare e modulare i nostri comportamenti, sia positivi che negativi. È proprio la difficoltà nel riconoscere e gestire le emozioni che, talvolta, può portare a dinamiche disfunzionali, come atti di prevaricazione e violenza. Uno dei momenti più toccanti del percorso è stata la lettura della storia di Carolina Picchio, la prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia. Attraverso la sua vicenda, i ragazzi hanno riflettuto sui rischi del web e sull’importanza di un uso consapevole della rete. Spesso, infatti, gli adolescenti sottovalutano le conseguenze di alcune azioni, come la condivisione di immagini e informazioni personali online. La psicologa ha guidato gli studenti ad una riflessione profonda, aiutando loro a comprendere non solo i pericoli del mondo digitale, ma anche l’importanza di lavorare su se stessi, imparando a riconoscere e gestire le proprie emozioni. Per rendere il percorso ancora più coinvolgente, gli studenti hanno espresso le loro riflessioni attraverso diversi linguaggi artistici. Hanno realizzato cartelloni e disegni, utilizzando l’arte come mezzo di comunicazione e libera espressione. Durante la manifestazione, alcuni ragazzi hanno messo in scena una rappresentazione teatrale, mentre il coro scolastico ha eseguito il brano “Canta ancora” di Arisa, colonna sonora del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, che gli studenti hanno avuto modo di vedere nell’ambito del progetto “Cineforum” . Un momento intenso, in cui parole e musica si sono intrecciate per lanciare un messaggio chiaro: ognuno di noi ha il dovere di dire no alla violenza, all’indifferenza e alla paura. A conclusione della giornata, il Dirigente, Michele Iovine, ha annunciato  che verranno installate  quattro cassette di denuncia, come predisposto dal Protocollo per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Le cassette verranno collocate in ogni plesso, in luoghi accessibili e discreti della scuola, nelle quali gli studenti potranno depositare segnalazioni scritte  per denunciare atti di bullismo e cyberbullismo subiti direttamente ma anche episodi di cui si è stati testimoni.  Un’iniziativa importante che offre agli studenti uno strumento concreto per segnalare situazioni di disagio e chiedere aiuto in modo sicuro e riservato. L’evento ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica, dimostrando che la lotta contro il bullismo e il cyberbullismo non si combatte in un solo giorno, ma con un impegno costante fatto di consapevolezza, empatia e responsabilità.