//IL CARNEVALE A VENEZIA

IL CARNEVALE A VENEZIA

di | 2023-02-06T12:17:03+01:00 6-2-2023 8:25|Alboscuole|0 Commenti
di Francesco Lazzarini, Classe 2^ B. –   Buongiorno e benvenuti cari lettori del nostro giornale “Foscarini news”. Oggi vi parlerò di un evento ormai divenuto storico a Venezia, ossia il Carnevale. Quello di Venezia è uno dei più famosi e apprezzati del mondo. Per settimane Venezia si trasforma in un ballo mascherato. Tutte le calli della città sono piene di buffoni e persone mascherate con sontuosi abiti. Il Carnevale di Venezia è anche un evento culturale che attira migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, infatti si riversano nei Campi e Campielli della Città per partecipare a questa grande festa ricca di colori e divertimenti. Come festa cittadina è sicuramente la più conosciuta per il fascino che esercita e il mistero che continua a possedere anche adesso che sono trascorsi 900 anni dal primo documento che fa riferimento a questo allegro evento. Conoscere la storia del Carnevale di Venezia e le sue curiosità, significa intraprendere un bellissimo viaggio nelle usanze e nei costumi che regnavano nel nostro Paese. L’origine della parola Carnevale di Venezia viene fatta risalire al Medioevo, infatti compare per la prima volta in un documento del Doge Vitale Falier nel 1094 dove viene usata per parlare di pubblici divertimenti. Il suo vero inizio è nel 1296 quando un editto della Repubblica Serenissima dichiarò festivo il giorno precedente l’inizio della Quaresima. Come origine e significato di Carnevale da intendere nel divertimento cittadino si devono considerare due tradizioni antichissime. La prima è latina e cioè dai saturnali dell’antica Roma durante i quali ordini sociali veniva sovvertito. In questo giorno gli schiavi e i liberi cittadini si riversavano nella città per far festa con musica e balli sfrenati. La seconda è più antica e cioè dai culti Dionisiaci greci, con grandi feste religiose con processioni e rappresentazioni teatrali che prevedevano l’uso delle maschere e rappresentazioni simboliche. Ebbene Venezia ha reinterpretato queste due antiche feste. I Dogi furono abili a promuovere il Carnevale per concedere alla popolazione, in particolare ai ceti più umili, un periodo dedicato al divertimento e alle feste che potessero coinvolgere tutti i cittadini. Nel Carnevale di Venezia le maschere garantivano il totale anonimato. Una sorta di annullamento delle divisioni sociali che, consentiva ai cittadini persino la pubblica derisione delle autorità e delle aristocrazie. Questa festa rappresentava uno sfogo per le tensioni e i malumori che andavano a crearsi a causa dei rigidi limiti imposti dalla morale e dall’ordine pubblico della Repubblica di Venezia. A differenza di quanto accade oggi il carnevale di Venezia iniziava la prima domenica di Ottobre, per poi intensificarsi dopo l’Epifania ed esplodere nei giorni precedenti alla Quaresima. Nel settecento, il suo secolo d’oro, il Carnevale di Venezia si concentrava in sei settimane, dal 26 Dicembre al Martedì grasso. Durante il Carnevale le attività e gli affari dei veneziani passavano in secondo piano. Tutti i cittadini si concedevano,  per tutto il periodo festivo,  festeggiamenti, divertimenti e di assistere agli spettacoli che venivano allestiti in tutta la Città e in particolare in Piazza San Marco, lungo la Riva degli Schiavoni e in tutti i principali Campi. Ben presto il Carnevale di Venezia divenne una vera istituzione in tutta Europa, infatti raggiunse il suo massimo splendore con il riconoscimento internazionale, la commedia dell’arte e le maschere, e in più attraverso l’atmosfera trasgressiva e bizzarra, e alla casa da gioco pubblica che la Città di Venezia divenne la “calamita d’Europa”. Tutto ciò era la Venezia affascinante di Casanova e Goldoni. L’edizione di quest’anno prevede un ritorno alla normalità in grande stile con il seguente programma:
  1. Il 4 febbraio: Opening Parade e apertura del Venice Carnival Street Show.
  2. Il 5 febbraio: il corteo acqueo di imbarcazioni a remi ha sfilato da Punta della Dogana ed è arrivato all’Erbaria di Rialto, con in prima fila la tradizionale Pantegana di cartapesta
  3. L’11 febbraio: si inaugura la passerella dedicata alle maschere che sfileranno e parteciperanno al Concorso della Maschera più bella.
  4. Il 16 febbraio: sfilata di carri allegorici a Pellestrina.
  5. Il 17 febbraio: sfilata di carri allegorici a Venezia Lido.
  6. Il 21 febbraio: dopo la selezione dei giorni precedenti, in piazza San Marco verrà presentata la Maria del Carnevale 2023.
Per chi desiderasse venire a Venezia la Città è pronta ad accogliere tutti con l’augurio di Buon Divertimento!