//Oggi sarà un gran giorno!

Oggi sarà un gran giorno!

di | 2022-11-25T12:34:32+01:00 25-11-2022 12:34|Alboscuole|0 Commenti
di Chiara Rosaria Mozzillo -2^D –
“Mi chiamo Ginevra, ho sedici anni e finalmente rivedrò la mia migliore amica. Il suo nome è Emma e, per quanto la distanza fra di noi non sia molta, da quando abbiamo entrambe iniziato il liceo i nostri incontri sono stati sempre più rari e i messaggi che ci mandiamo sempre di meno.
Inizialmente è stato difficile passare dal vedersi quasi tutti i giorni a trascorrere intere settimane senza congiungerci, ma il bene che ci vogliamo ha permesso di non allontanarci. Peccato che spesso mi senta esclusa dalla sua vita.
Noto che mentre io sono propensa a raccontarle anche le parti più futili e delle mie giornate, non sono a conoscenza delle sue. Mi rende insicura sapere che ha altre persone con cui vivere esperienze. Allora incomincio a pormi quesiti a cui non so se mai avrò una risposta: sono io il problema?
Forse Emma non ha entusiasmo nel raccontarmi di sé, perché crede che possa non prestarle attenzione. Oppure lei ritiene questi dettagli superflui? È vero che sono sempre la prima a essere messa al corrente delle sue novità, ma il mio interessamento per lei è tale da voler conoscere persino il modo in cui ha scelto di vestirsi oggi.
Per me l’amicizia è un sottoinsieme dell’amore e l’amore è una delle poche risorse essenziali che abbiamo, perciò sono spaventata all’idea di non essere altrettanto importante per lei”.
Sono le parole di una ragazzina che sta viaggiando sul mio stesso treno, conversa con un vecchietto che sembrerebbe aver appena incontrato. Chissà quale sarà la risposta che il signore le darà.
“Piccola, se me lo permetti vorrei rispondere io alle tue domande. La paura che la persona a cui dedicheresti la tua intera vita, se la sua fosse piena di dolori, possa ritenere che non sei intenzionata ad ascoltarla è terrificante. Mi rendo conto che hai l’impressione di darle molto ed è frustrante che lei non concepisco tutto il tempo che in realtà le dedichi, ma in questo caso basterebbe mettere la situazione in chiaro. Per replicare alla tua seconda domanda invece, ho bisogno che tu capisca una cosa: il massimo dell’amore che riesci a condividere con una persona, non è sempre il massimo che lei riesce a darti.
Se sei in grado di dare il 100% dell’amore che possiedi, devi anche sapere che per qualcun altro il suo 50% equivale al tuo massimo, poiché ognuno ama in modo diverso e ciò non deve ostacolarti. Se comprendi le parole che ti sto offrendo, potrai vivere più in tranquillità d’ora in poi. Se in altro modo, continuerai ad aspettarti che l’altra persona possa cambiare e conformarsi al tuo modo di amare, sappi anche che hai perso in partenza.
Può darsi che Emma non ti racconti delle sue sconfitte, ma tutte le volte in cui ti rende partecipe delle sue vittorie sarà proprio perché siete amiche ed è consapevole che la prima a essere felice dei suoi trionfi sarai tu”.