//#MajoranaPentameron 2B- Le migrazioni

#MajoranaPentameron 2B- Le migrazioni

di | 2020-03-19T07:03:30+01:00 11-3-2020 19:26|Alboscuole|0 Commenti
Di Mariassunta Razzino- 2B- La migrazione umana è uno spostamento di persone da un’area geografica a un’altra, fatto con l’intenzione di stanziarsi temporaneamente o permanentemente nella nuova area. Ha cause molteplici: naturali, religiose, sociali, etniche, economiche, politiche o militari. Fin dall’antichità nella storia degli umani si è verificato questo fenomeno poiché uomini e donne si sono ritrovati  di fronte alla miseria, alla fame, alla povertà, a catastrofi naturali, ai disastri, alle guerre e vedevano come unica soluzione quella di scappare, di fuggire lontano dalla loro terra, ormai così crudele con loro, in cerca di una vita migliore. Nella storia, tra i tanti fenomeni migratori,  ricordiamo lo spostamento di popoli indoeuropei dall’Asia centrale verso l’Europa e l’India settentrionale durante il II millennio a.C; le invasioni barbariche nell’impero romano; l’ espansione degli Arabi nel Nordafrica e nell’Europa meridionale; l’ espansione coloniale europea del Cinquecento verso America, Asia e Africa. Le migrazioni possono essere interne o internazionali, con  effetti  sulla demografia dell Paese di arrivo e di quello di partenza. Esse rappresentano un fenomeno di grande portata e oggi sono molto diffuse, spinte anche dalle ultime innovazioni tecnologiche. Ormai da anni i flussi migratori verso l’Europa dall’Africa e dal Vicino Oriente sono all’ordine del giorno. Tanti i barconi che sbarcano sulle rive dell’Europa uomini, donne e bambini che chiedono di  essere accolti. Per i migranti, una volta nel Paese di arrivo, è fondamentale il riconoscimento dello status  di rifugiato,  il quale deve essere riconosciuto a coloro che vengono perseguitati nel loro Paese d i origine per motivi politici, religiosi, di razza, di appartenenza o di nazionalità. Inoltre la maggior parte delle volte per i  migranti è difficile potersi subito integrare in una nuova società. Questo accade laddove gli stranieri vengono visti con paura dai cittadini del Paese di arrivo, per colpa della cosiddetta xenofobia, e non come una risorsa. Invece, l’incontro con l'<altro da noi è da considerare una fonte di arricchimento culturale….e non solo.