//Josef Mengele: l’angelo della morte

Josef Mengele: l’angelo della morte

di | 2020-01-27T19:39:13+01:00 27-1-2020 19:39|Alboscuole|0 Commenti
di Ludovica De Nigris – Classe II sez. A   Josef Rudolf Mengele nacque a Gunzburg il 16 marzo del 1911. Egli fu un medico, un militare e un criminale di guerra. Era una persona molto ambiziosa, voleva ad ogni costo diventare un medico, e ci riuscì. Al giorno d’oggi è conosciuto come l’angelo della morte. Nel 1935 si laureò in Antropologia e nel 1937 divenne l’assistente di Otmar Freiherr, uno scienziato famoso per le sue ricerche sulla genetica e per la sua ossessione per i gemelli. Nello stesso anno si laureò in medicina; i suoi studi erano meticolosi, ma di certo non trascurò la passione per l’alcol, il fumo e le donne. Si sposò infatti con una donna protestante che, però, tradì due anni più tardi con una donna conosciuta ad Auschwitz. Josef era entusiasta all’idea di entrare ad Auschwitz: aveva l’occasione di ripetere gli esperimenti del suo maestro Otmar sui gemelli, ma oltre a questo eseguì anche degli studi su zingari, i nani e ovviamente gli ebrei che da Mengele erano considerati “insoliti”. Mengele rafforzò le sue ricerche sui gemelli monozigoti, cioè identici. Quando arrivavano i treni dei prigionieri, lo stesso Mengele li selezionava tatuandoli con lo stesso segno, cioè ZW. Egli li analizzava insieme, sottoponendoli ad uso di sostanze chimiche o ad iniezioni provocando loro delle atroci sofferenze e in moltissimi casi la morte. Fu talmente tanto folle da creare dei gemelli siamesi artificiali causando infezioni e cancrena. Mentre leggevo materiale per scrivere quest’articolo mi sono venuti i brividi più e più volte. Ho pensato a tutti quei bambini sottoposti a torture e ad orrendi esperimenti. Sono senza parole, non avrei mai immaginato quanto la razza umana potesse essere così crudele e maligna. Ecco perché Josef Mengele era considerato l’angelo della morte.