//Il 14 settembre 1321 moriva il Sommo poeta

Il 14 settembre 1321 moriva il Sommo poeta

di | 2019-09-15T19:40:00+02:00 14-9-2019 22:37|Alboscuole|0 Commenti
 
-di G.I.P.- Moriva il 14 settembre 1321, in esilio, a Ravenna,   lontano dalla sua amata Firenze,  un genio della letteratura, il padre della lingua italiana, Dante Alighieri.
 La Tomba di Dante Alighieri, monumento nazionale, che si  trova presso la Basilica di San Francesco nel centro di Ravenna, fu costruita nel ‘ 700 dall’architetto Camillo Morigia,su commissione del Cardinale Luigi Valenti Gonzaga.
La tomba ha una pianta quadrata; sulla facciata domina lo  stemma del Cardinal Gonzaga e la scritta “Dantis poetae sepulcrum”. Sul sarcofago di età romana è scolpito l’epitaffio di Bernardo Canaccio in lingua latina.“Iura monarchiae superos Phlegetonta lacusque lustrando cecini volverunt fata quousque sed quia pars cessit melioribus hospita castris actoremque suum petiit felicior astris hic claudor Dantes patriis extorris ab oris quem genuit parvi Florentia mater amoris” “I diritti della monarchia, i cieli e le acque di Flegetonte (gli Inferi) / visitando cantai finché volsero i miei destini mortali. / poiché però la mia anima andò ospite in luoghi migliori / e ancor più beata raggiunse tra le stelle il suo Creatore, / qui sto racchiuso, (io) Dante, esule dalla terra patria, / che generò Firenze, madre di poco amore”
Sul soffitto arde perennemente una lampada votiva alimentata da olio d’oliva donato da Firenze ogni anno il 14 settembre (anniversario della morte del poeta).
Anche quest’anno, da Palazzo Vecchio a Firenze, è partita una delegazione guidata dal sindaco Dario Nardella che ha offerto l’olio per la lampada accesa sulla tomba dell’autore della Commedia.
Numerose le iniziative per ricordare l’anniversario della morte del Sommo poeta. Tra le  più suggestive e interessanti ricordiamo la Divina Commedia lungo l’Adige, nella notte tra il 13 e il 14 settembre, a Verona, la città che fu “primo refugio e primo ostello” e nella quale Dante visse per lungo tempo.

Lascia un commento