Ombre Festival, evento culturale estivo che si svolge a Viterbo, nel cuore della Tuscia. Dal 19 al 28 luglio, ha trasformato le piazze della città di Viterbo e della cittadina di Tuscania in veri e propri salotti culturali a cielo aperto. Un evento che nasce da un’intuizione visionaria di Alessandro Maurizi, appartenente alla Polizia di Stato e autore di gialli per la casa editrice Mondadori.
Una decina di anni fa circa, Alessandro Maurizi immaginò un festival dove le forze dell’ordine si facessero promotrici di cultura, pochi ci credevano e invece oggi, la Polizia di Stato è giustamente orgogliosa di quegli uomini e donne in divisa che, con passione e creatività, hanno saputo realizzare un sogno.
Il programma di questa edizione è stato particolarmente ricco. Già dal 27 giugno all’8 luglio si sono svolti incontri su giustizia, futuro dell’Italia e dell’Europa, con momenti dedicati alla figura di Luigi de Magistris. Poi, dal 19 al 28 luglio, Viterbo e la splendida Tuscania hanno accolto gli eventi principali del festival. Incontri con giornalisti, scrittori, magistrati, politici e intellettuali hanno animato luoghi simbolo come Piazza della Repubblica, Piazza del Gesù, Piazza San Lorenzo e Largo Torre di Lavello.
Una sezione speciale, intitolata “Pasolini è vivo”, ha reso omaggio alla figura e al pensiero di Pier Paolo Pasolini, nel cinquantesimo anniversario della sua morte. Letture, proiezioni e dibattiti hanno restituito la forza ancora attuale delle sue parole, ispirando anche il titolo del festival: “Io so. Ma non ho le prove”.
Ombre Festival non è solo cultura, ma anche testimonianza civica. A dimostrarlo, la presenza di ospiti di rilievo come il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Per rivedere gli appuntamenti più significativi, basta visitare il sito ufficiale ombre festival.com o seguire i canali social del festival.
Con Ombre Festival, Viterbo si conferma crocevia di idee, bellezza e partecipazione.

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