ROMA – Cavea del Santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina, ore 21, 26-27 agosto: l’Orchestra di RomaTre in scena, in prima assoluta, l’opera in un atto, un dramma televisivo, scritto da Valerio Vicari su Federico II: “Stupor Mundi” edizione ETS. Dell’autore, peraltro direttore artistico dell’istituzione, è noto il recente lavoro “Richard Wagner il cane e il pappagallo”, opera molto cólta quanto leggibilissima, cosa che egli ancora si augura.

Lo scrittore e musicista Valerio Vicari
Riportiamo perciò le sue parole: “Senza la pretesa di dire chi Federico fosse davvero, ho provato a raccontare come mi è sembrato che fosse, cercando di indagare pregi e difetti, esaltando le contraddizioni per renderne un ritratto universale, onesto, soprattutto in grado di parlare anche al pubblico di oggi”.

Miniatura del ‘200 di Federico II
Allo spettacolo occorre avviarsi ben sapendo che Federico II – Imperatore del Sacro Romano Impero, re di Gerusalemme, re di Sicilia, ma innamorato dell’Italia di allora – fu uomo di eccezionale cultura, che praticava nove lingue mantenendo rapporti con Fibonacci, Pier delle Vigne e altri intellettuali, che fondò un’Università a Napoli, che promulgò leggi di grande modernità, che amò l’arte, ed ebbe più mogli.
Dello spettacolo, la regìa sarà di Erica Salbeco mentre la musica porta la firma di Alessandro Meacci: e probabilmente ne usciremo sedotti ancora una volta.
Paola Pariset

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