//Unitus e Tribunale, una biblioteca per due

Unitus e Tribunale, una biblioteca per due

di | 2021-05-23T05:47:57+02:00 23-5-2021 5:49|Controluce|0 Commenti

S’intensifica la collaborazione culturale e professionale tra il Tribunale di Viterbo e l’Università della Tuscia. Il rettore dell’ateneo viterbese, Stefano Ubertini, e la presidentessa del Tribunale, Maria Rosaria Covelli, hanno firmato una convenzione che consente a magistrati, giudici onorari e tirocinanti in servizio nel Palazzo di Giustizia viterbese di accedere ai servizi bibliotecari che l’Università della Tuscia da sempre eroga ai propri docenti, ai ricercatori e agli studenti.
In pratica il personale in servizio nel Tribunale di Viterbo potrà accedere al sistema bibliotecario dell’Università della Tuscia – e in particolare a quello del polo umanistico – e usufruire di servizi di consultazione, prestito, fornitura documenti e assistenza per le ricerche bibliografiche in rete.
E la stessa convenzione consente ai docenti dell’ateneo di poter svolgere ricerche all’interno del Tribunale.
“La circolazione delle informazioni giuridiche – sottolinea Maria Rosaria Covelli – è molto importante tant’è che è in corso l’attività di massimazione delle sentenze del Tribunale di Viterbo a cura di tirocinanti con l’ausilio di giudici e di docenti dell’Unitus. E’ particolarmente apprezzabile il rapporto di continua e reciproca collaborazione tra istituzioni del territorio e in particolare tra il Tribunale e l’Università, grazie al quale da oggi sarà anche possibile condividere le strutture e le risorse bibliotecarie a beneficio dei giudici, togati, onorari e di pace, dei tirocinanti, dei docenti”.
Soddisfazione espressa anche dal rettore dell’ateneo viterbese.“Intendo ringraziare – ha infatti sottolineato Stefano Ubertini – la dottoressa Covelli per la sensibilità dimostrata verso i temi della cultura e della ricerca, nonché per l’attenzione che ha voluto riservare ancora una volta alla nostra Università. Le biblioteche gestite dall’Unitus e dal Tribunale, per la loro natura specialistica, hanno il compito istituzionale di porsi a supporto dell’attività di studio, di ricerca e di didattica svolta dai magistrati e dai docenti nei rispettivi ambiti giuridici. Esse acquisiscono, gestiscono e conservano – ha aggiunto Ubertini – la più ampia e aggiornata produzione scientifica nelle materie giuridiche e affini, ponendosi come punto di riferimento, insieme alle banche dati digitali, per la costante esigenza di informazione giuridica”.
La convenzione, che ha durata biennale ed è automaticamente prorogabile, ha come referenti Andrea Genovese, per l’Università, e il consigliere Mauro Ianigro, per il Tribunale di Viterbo.

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