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Un treno di cioccolata per Milano Cortina

di | 2026-01-18T01:29:56+01:00 18-1-2026 0:15|Attualità, Sezione 4|0 Commenti

MILANO – La Fiamma Olimpica è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei XXV Giochi Invernali Milano Cortina 2026. Un itinerario iniziato il 26 novembre 2025 a Olimpia, con la torcia che sta risalendo l’Italia e approderà a breve a Milano. Ad accogliere il tedoforo, il 6 febbraio, lo stadio “G. Meazza” gremito di sportivi, tifosi, curiosi e amanti della neve.

Molteplici gli eventi in città e Palazzo Lombardia non deluderà con la preparazione di un’esperienza esclusiva: un treno di cioccolato, ideato per le Olimpiadi, una scultura che verrà inaugurata il prossimo 26 gennaio, a Milano. Cinquantadue metri di lunghezza, per un peso di 23 quintali. Sono le misure del treno di cioccolato che punta al record del mondo. A lavorarci, capitanati da Andrew Farrugia dell’Institute of Tourism Studies di Malta e pastry chef, maestri italiani, maltesi, scuole e giovani talenti.

A collaborare, fra gli altri, Cast alimenti, Minetti 1980 (che ha dato lo spazio per la creazione del treno), Consorzio pasticceri artigiani di Brescia e Consorzio artigiani pasticceri bergamaschi. “Ci abbiamo creduto fortemente – commenta Andrea Bonati, presidente del consorzio bergamasco –. La cosa che ho apprezzato è che è diventata un’opera collettiva, e quando diventa così le difficoltà si superano. Quando si vuole collaborare si raggiungono obiettivi importanti”.

Il Winter Games Express, così è stato battezzato il treno di cioccolato delle Olimpiadi, una volta assemblati i vari componenti, per la cui realizzazione è stato previsto l’uso di 28 quintali di cioccolato, misurerà ben 52 metri. “Quando abbiamo ragionato su quale scultura realizzare per battere il record – aggiunge Bonati – ci siamo orientati sul treno non solo perché ci è venuto spontaneo abbinare l’idea di lunghezza a questo mezzo di trasporto, ma anche perché è un simbolo che piace a tutti”.

Il progetto rientra tra gli eventi Olimpiadi per la cultura promossi da Regione Lombardia. Non solo arte e formazione, ma anche solidarietà in quanto la scultura con la vendita di tavolette di cioccolato raccoglierà fondi per due realtà che si occupano di fine vita: l’associazione Cure Palliative Odv-Ets di Bergamo e il St. Michael Hospice di Santa Venera a Malta.

Questa unità di intenti è la bellezza di lavorare insieme e raggiungere una delle tante vette olimpiche, questa volta nel caso di gusto. Poi, dopo una scorpacciata di bontà, largo alle piste da sci e così Milano Cortina 2026 può avere inizio.

Claudia Gaetani

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