NUORO – Esiste un luogo, un piccolo borgo sulla valle del Tanaro, dove i sogni dei bambini diventano realtà e dove la fantasia si trasforma in azione, gioia, allegria e speranza. A Pievetta, frazione di Priola (Cuneo), nei giorni scorsi, i bambini sono diventati i protagonisti delle loro storie della buonanotte e, come per magia, hanno vissuto le emozioni esilaranti dei loro personaggi preferiti delle fiabe e delle favole. D’altronde le favole piacciono ai bambini perché danno loro un posto sicuro dove esplorare le emozioni, come la paura o la rabbia. Usano un linguaggio fantastico che stimola la loro immaginazione e i racconti insegnano anche che, con il coraggio, i problemi si possono sempre superare. 
Le favole funzionano come una palestra per la mente. Aiutano i bambini a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato e attraverso le azioni dei personaggi, i piccoli affrontano le loro paure perché l’eroe, superando i pericoli, mostra che si può vincere anche se si ha paura. I bambini si immedesimano nei protagonisti delle storie, così possono vivere avventure straordinarie stando al sicuro. Capiscono come dare un nome a quello che provano e terminando sempre con il lieto fine, acquisiscono molta fiducia nel futuro capendo che, anche quando le cose sembrano difficili, alla fine tutto si può risolvere per il meglio.
Centinaia di bambini e famiglie, domenica 5 luglio, hanno raggiunto Priola per la nuova edizione della manifestazione dedicata alle favole, la IX edizione di “Pievetta in Fabula – A squola con Peter Pan”. L’evento, patrocinato dal Comune di Priola e dall’Unione Montana Alta Val Tanaro, realizzato con il contributo della Fondazione CRC, ha attratto centinaia di visitatori grazie alla sua atmosfera sospesa nel tempo e alla calorosa ospitalità della comunità locale. L’ingresso alla manifestazione è stato gratuito e tutte le attività sono state pensate per unire il divertimento dei più piccoli alla riscoperta e alla valorizzazione dei borghi storici.
“Pievetta in Fabula” è la manifestazione che ogni estate trasforma un piccolo borgo in un grande mondo incantato dedicato ai bambini e alle famiglie. All’ingresso dei cancelli, ogni bambino ha ricevuto il “Passaporto della Fantasia” da timbrare di tappa in tappa. La visita è diventata così una vera avventura, una caccia al tesoro tra le fiabe in cui ogni tappa ha regalato una splendida scoperta. L’evento fino a sera riempiendo le vie del paese di personaggi delle fiabe, laboratori creativi, giochi, musica e spettacoli. La magia, grazie a illusionisti, artisti di strada, giocolieri l’ha fatta da padrone, incantando i più piccoli con spettacoli capaci di meravigliarli e sorprenderli, trasportandoli in una dimensione parallela e fantastica. 
Le antiche vie del paese si sono popolate dei personaggi delle favole, di scenografie colorate e ambientazioni incantate che hanno fagocitato i più piccoli in un mondo di fantasia permettendo loro, per un giorno, di diventare eroi, principi, principesse, valorosi cavalieri e dame. “Pievetta in fabula”, ogni estate, diventa così il luogo della magia dove le strade diventano sentieri incantati, i cortili si trasformano in scenografie da favola e ogni angolo racconta una storia che prende vita.
Dopo la consegna del passaporto della fantasia, le vie del paese si sono trasformate in un grande libro a cielo aperto. Tantissimi personaggi (Biancaneve, Peter Pan, Alice, Heidi, Frozen, Pinocchio, Harry Potter, Rapunzel, Cappuccetto Rosso…) hanno accolto i piccoli visitatori in oltre venti ambientazioni tra luci, colori, musica e giochi. I bambini, con la mente libera di nuotare nel mare della fantasia, hanno creato, dipinto, sperimentato, costruito, giocato e sognato. “Pievetta in Fabula” non è soltanto una festa per i bambini e le famiglie, è frutto del lavoro di un’intera comunità, è un modo di vivere il territorio, di valorizzare un piccolo borgo e di renderlo, una volta all’anno, protagonista di un evento che conquista i cuori. Pievetta in Fabula dimostra di non essere una semplice festa di paese, ma un modo alternativo di vivere il territorio, valorizzando le bellezze e la storia di un piccolo borgo che altrimenti rischierebbe lo spopolamento, un progetto, che dura ben 9 anni, nato dall’impegno di una comunità che sceglie di sognare insieme. 
Il filo conduttore della manifestazione del 2026, “A squola con Peter Pan”, è stato una provocazione giocosa e affascinante per unire il mondo delle regole scolastiche alla libertà assoluta del bambino che non voleva crescere. Lungo i vicoli del paese i bambini hanno incontrato i personaggi nati dalla penna di J.M. Barrie, da Wendy ai Bimbi Sperduti, fino al temibile Capitan Uncino, ma anche tanti altri protagonisti delle favole di ogni tempo. La festa è continuata in serata al parco manifestazioni che ha ospitato il “Priola in Festa”, la manifestazione organizzata dalla Pro loco, dove musica e cucina tradizionale hanno allietato grandi e piccini. Protagonista indiscussa della tavola è stata la polenta saracena, piatto simbolo di queste vallate, preparato secondo le antiche ricette locali e accompagnato dai sughi della tradizione.
La manifestazione, nata dall’impegno dell’associazione Amici di Pievetta, dal Comune di Priola e dalla Pro Loco, con la collaborazione di numerosi volontari che hanno curato allestimenti, costumi e scenografie, tradizionalmente ha anche una dimensione benefica. In passato il ricavato è stato devoluto ad associazioni del territorio. L’evento rimarrà per lungo tempo negli occhi e nel sorriso dei bambini e nel cuore di chi ha partecipato, la certezza che la magia non appartiene soltanto ai libri di fiabe e di favole ma vive ogni giorno in chi, come la comunità di Priola, con impegno concreto, con orgoglio, con desiderio di rivalsa e senso di appartenenza a un luogo incantevole continua a sognare insieme e regala sogni.
Virginia Mariane

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