//Premio Scafidi, scuola che educa al futuro

Premio Scafidi, scuola che educa al futuro

di | 2026-05-03T01:33:39+02:00 3-5-2026 1:10|Top Blogger|0 Commenti

C’è una scuola italiana che non si limita a insegnare, ma educa, coinvolge, costruisce cittadinanza. È quella raccontata dalla ventesima edizione del Premio “Vito Scafidi”, promosso da Cittadinanzattiva e assegnato a Roma, che da vent’anni valorizza le migliori pratiche educative legate alla cittadinanza attiva.

Un traguardo importante che, nel tempo, ha raccolto oltre 2.700 esperienze provenienti da tutta Italia, diventando un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della scuola e sulle nuove esigenze educative. L’edizione 2026 ha scelto il linguaggio della fotografia per raccontare questi percorsi: 160 immagini valutate da una giuria di esperti, capaci di sintetizzare in uno scatto temi profondi come sicurezza, salute globale, sostenibilità e relazioni.

A salire sul podio sono stati istituti che rappresentano al meglio questa scuola viva e dinamica: l’Istituto “Lorenzo Lotto” di Trescore Balneario (FOTO), premiato per un lavoro sul contrasto al bullismo; l’IIS “Cravetta Marconi” di Savigliano, che ha valorizzato lo sport come strumento di inclusione; la scuola dell’infanzia “Glicine” di Genova, che ha raccontato il senso di comunità e l’empatia; la scuola dell’infanzia “Fantasilandia” di Reggio Calabria, capace di riportare al centro il valore delle tradizioni agricole.

Progetti diversi, ma uniti da un filo comune: la capacità della scuola di interpretare il presente e trasformarlo in esperienza educativa. Non a caso, dalle candidature emerge con chiarezza una mappa delle principali urgenze del nostro tempo: dalla sicurezza digitale al benessere psicofisico, dalla qualità delle relazioni alla crisi ambientale.

Il Premio Scafidi non si limita a riconoscere il merito, ma indica una direzione. Le cinque raccomandazioni civiche emerse – dalla necessità di rafforzare l’educazione emotiva all’importanza dell’inclusione reale, dalla promozione della salute globale fino al coinvolgimento attivo degli studenti nei temi ambientali – rappresentano un vero e proprio programma per la scuola del futuro.

Al centro resta un’idea chiara: la scuola deve essere comunità. Un luogo in cui si costruiscono relazioni, si sviluppa il senso civico e si rafforza il legame con il territorio. Solo così è possibile formare cittadini consapevoli, capaci di affrontare le sfide della contemporaneità.

La rubrica Top Blogger sceglie di dare spazio a questa iniziativa perché racconta una scuola concreta, operosa, capace di innovare senza perdere la propria funzione educativa più profonda: formare persone, prima ancora che studenti.

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