ROMA – E’ il noto e molto attivo Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ad inscenare il Trittico di Gino Negri il 29-31 agosto nel Teatro Caio Melisso, con “Giorno di nozze”, “Vieni qui Carla”, “Il tè delle tre”, atti unici creati negli anni ’50 del secolo scorso dal vivace e sarcastico compositore dodecafonico milanese, che ha preparato anche i testi. Diretti da Marco Angius , coi solisti del teatro – fra cui Giorgia Costantino e Gaia Cardinale nei primi due brani – per essi l’allestimento giungerà dal grande Pier Luigi Pizzi. 
Novantacinquenne regista, scenografo, costumista in tutti i teatri del mondo, fu attivo a suo tempo anche nel cinema. Nato a Milano nel 1930, ebbe attività frenetica nella prosa, ma presto passò alla musica, e definitivamente alla lirica. Fu direttore artistico allo Sferisterio di Macerata, lo fu al Festival Puccini a Torre del Lago nel 2024, e allestì per innumerevoli compositori del melodramma internazionale scene e costumi, ogni volta con soluzioni diverse, con una fantasia inesauribile.

Pier Luigi Pizzi
Lucidissimo, instancabile nell’uso del cromatismo e delle invenzioni spaziali, dapprima le sue creazioni – prevalentemente figurative – ebbero effetto aspetto monumentale e baroccheggiante: ma avvicinandosi egli all’oggi, esse assunsero aspetti formalmente semplificati, schematici e tendenti all’astratto. E sempre la sua inventiva sèguita a sorprenderci, per le novità e la luminosa freschezza: in aprile ancora ha curato la regìa della “Anna Bolena” di Donizetti alla Fenice di Venezia….
Paola Pariset
Nell’immagine di copertina, le scene di una edizione del Rigoletto del 2018

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