//Maturità, in Calabria record di 100 e lode

Maturità, in Calabria record di 100 e lode

di | 2025-08-10T01:34:47+02:00 10-8-2025 1:15|Top Blogger|0 Commenti

Anche nel 2025 la Maturità è stato il momento più temuto da migliaia di studenti italiani, che però hanno superato ansie e timori brillantemente. I dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito dipingono, infatti, un quadro rassicurante: non solo la stragrande maggioranza dei candidati supera brillantemente la prova, ma cresce il numero di coloro che conquistano risultati eccellenti. Una tendenza che vede protagonista soprattutto il Sud d’Italia. Quest’anno, inoltre, il 99,7% dei maturandi ammessi all’esame ha superato la prova finale, confermando come la maturità sia diventata sempre più un traguardo raggiungibile per la quasi totalità degli studenti.

La geografia delle eccellenze nella Maturità 2025 disegna una mappa che vede il Sud Italia protagonista assoluto. La Calabria si conferma la regione più generosa nelle valutazioni, con il 6,1% dei candidati che ha conquistato la lode, in crescita rispetto al 5,4% dell’anno precedente. Una performance straordinaria che colloca la regione al vertice nazionale.
La Puglia segue al secondo posto con il 5,5% di studenti premiati con la lode, mentre la Sicilia conquista il terzo gradino del podio con il 4,7%. L’Umbria, unica regione del Centro a posizionarsi ai vertici, raggiunge il 4,4%, seguita dalla Campania con il 4%. Se si considera il numero assoluto di diplomi con lode, emerge che sono quasi 14mila gli studenti che hanno conquistato il massimo riconoscimento. Di questi, ben 2.898 risiedono in Campania e 1.947 in Sicilia, le due regioni che in valore assoluto hanno prodotto il maggior numero di eccellenze.

Allargando lo sguardo all’insieme dei voti massimi, ovvero 100 e 100 con lode, il quadro conferma la supremazia meridionale. Al contrario, le regioni del Nord mostrano una maggiore severità nelle valutazioni. La Valle d’Aosta si posiziona all’ultimo posto con appena il 3,3% di studenti che hanno ottenuto 100 o 100 con lode. La Lombardia, nonostante sia una delle regioni economicamente più sviluppate, occupa la penultima posizione con il 5,1%. Anche Piemonte, Trentino-Alto Adige e Veneto mostrano percentuali contenute, fermandosi al 6,4%. Questo divario territoriale nelle valutazioni della maturità non rappresenta un fenomeno nuovo nel panorama scolastico italiano. Da anni si registra una differenza di approccio nella valutazione tra le diverse aree del Paese, alimentando dibattiti sulla necessità di criteri più omogenei a livello nazionale.

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