Le chiese italiane si adattano alla rivoluzione tecnologica con l’introduzione dei totem digitali per l’obolo. Grazie al progetto “Cento Totem in 100 chiese”, nato dalla collaborazione tra Banco Bpm, Numia e la Conferenza Episcopale Italiana, entro l’anno 30 chiese italiane, da Trento a Catania, saranno dotate di postazioni Pos per le offerte digitali. Un’iniziativa che guarda al futuro per rendere le donazioni più semplici, trasparenti e tracciabili.
Il percorso è iniziato a novembre 2024 con una fase sperimentale che ha coinvolto la basilica di Sant’Ambrogio a Milano, le basiliche di Assisi e l’infopoint del Vaticano. Superati i test tecnici, il progetto entra ora nel vivo con l’installazione dei primi 30 totem in chiese sparse sul territorio nazionale. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 100 postazioni, facilitando le donazioni in un momento di grande afflusso di fedeli e visitatori per il Giubileo.
L’iniziativa non solo modernizza il sistema delle offerte, ma mira a “sostenere le diocesi nelle loro attività sociali e solidaristiche a favore delle comunità e del territorio”. “Per la prima volta in Italia, nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato quelli in contanti in termini di valore transato”, sottolinea Luca Vanetti, responsabile Marketing e Omnicanalità di Banco Bpm. Un cambiamento culturale che ora tocca anche le istituzioni religiose, rendendo le donazioni più accessibili e in linea con le abitudini moderne.

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