ROMA – Aria Nuova nelle Chiese romane del centro storico. Un cospicuo numero di esse (16 finora: S.Prassede, S.Pudenziana, S.Maria ad Martires, e non solo) si sono costituite in gruppo, denominato “Oltre la Soglia”, per assicurare a un pubblico di ascoltatori un concerto a settimana – talora due – suonato dal vivo nei luoghi dei capolavori delle singole chiese.

La navata nella chiesa di Santa Pudenziana
Perché il progetto in realtà è più vasto: ampliare il numero degli edifici di culto da utilizzare non solo per la preghiera e i riti, ma come luoghi di conoscenza specifica, di bellezza artistica e di ascolto musicale. L’intento è di consentire al pubblico la doppia emozione dell’ascolto e della visione delle architetture, dei mosaici, dei marmi e del patrimonio paleocristiano romano, gravido, come è, di vibrazioni (cromatiche e formali), che nei concerti si assoceranno a quelle musicali in sinestesie irripetibili.

Il mosaico di Santa Pudenziana
Accanto al consenso della Diocesi, vi è quello del Fondo Edifici di Culto del Ministero, e di Orpheo, istituzione da tempo fortemente impegnata nella cultura, nell’arte, nella scienza. Sì, c’è anche la scienza: quella su cui ci istruisce il rettore della meravigliosa e vetusta S.Pudenziana, Mons. Gianfranco Basti: “La chiesa – commenta – sorse su quanto restava della nota casa romana del sentore Pudente, ed è stata nominata anche negli scritti di S.Paolo. Soprattutto ha accolto i Santi Pietro e Paolo, quindi è sicuramente una delle prime Domus Ecclesiae del periodo paleocristiano in Roma”.
Paola Pariset
Nell’immagine di copertina, gli affeschi nella navata della chiesa di S.Prassede a Roma

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