ROMA – Il 25 gennaio 2026 si celebrerà, per la prima volta in Italia, la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria. Il 1 aprile 2025, con la legge n. 49, è stata istituita questa importante ricorrenza: un’occasione per promuovere la cultura e la prevenzione veterinaria, rafforzando l’approccio One Health. Il 25 gennaio sarà una data da tenere bene a mente, in quanto sarà una giornata che porterà a riflettere sul legame tra salute umana, salute animale e tutela dell’ambiente. Per questa ragione, il Ministero della Salute, tramite la Direzione Generale della Salute Animale e la collaborazione con il Dipartimento di Salute Umana, Salute Animale e dell’Ecosistema, ha dato il via, dal 2026, ad una serie di iniziative di divulgazione scientifica su tutto il territorio nazionale. Sono numerosi gli enti pubblici, le cliniche veterinarie, i medici e le organizzazioni che hanno aderito con entusiasmo al progetto e agli incontri aperti al pubblico, con l’obiettivo di diffondere i principi cardine della prevenzione veterinaria, promuovendo maggiore consapevolezza sull’importanza della medicina e della salute pubblica. A seconda della sede, i cittadini potranno anche portare i propri animali per un check-up di routine e un consulto con gli esperti, ricevendo così informazioni utili sul benessere dei propri amici a quattro zampe.

Labrador durante un check-up veterinario
Ci saranno stand espositivi, spazi interattivi rivolti a studenti e famiglie, percorsi divulgativi e attività dimostrative volte a sensibilizzare la comunità verso una visione moderna, partecipata e multidisciplinare della salute. Addirittura, in alcune città d’Italia, i più piccoli potranno assistere a dimostrazioni di falconeria, potranno conoscere animali rari e avranno pure l’opportunità di osservare parassiti al microscopio. Sono previsti anche laboratori per far capire ai più piccoli cosa mangiano gli animali, quali sono gli alimenti più indicati a seconda della specie e quali cibi devono essere considerati altamente nocivi. Il 25 gennio sarà un’occasione unica per poter ascoltare voci esperte del settore, che spiegheranno quanto sia rilevante prendersi cura dei propri animali per tutelare, indirettamente, la propria salute. Si parlerà di ricerca scientifica e verranno aperti dibattiti in cui si discuterà in merito al funzionamento dei servizi per gli animali a livello nazionale ed internazionale. Verranno persino offerti chiarimenti sulle attività per gestire le numerose emergenze sanitarie veterinarie, contrastando la disinformazione ed evitando allarmismi ingiustificati, paure infondate e corse immotivate in Pronto Soccorso.

Emergenza notturna in Pronto Soccorso veterinario
E se ci si chiedesse quali potrebbero essere gli impatti delle malattie trasmesse dagli animali sulla salute umana, il 25 gennaio, nelle diverse città italiane, Istituti Zooprofilattici, Università, ASL, Ordini regionali dei medici veterinari e alcune rappresentanze del Ministero della Salute ne parleranno ampiamente, uniti per promuovere il valore della prevenzione. Dopotutto, la salute umana, la salute animale e la salute dell’ambiente non corrono su vie parallele, ma s’intrecciano tra loro, sempre più, richiedendo risposte scientificamente fondate da diffondere ai “non addetti ai lavori”. La medicina veterinaria non si interessa solamente del benessere degli animali da compagnia o da reddito, ma si occupa anche del controllo delle malattie infettive, comprese le zoonosi, causate da batteri, virus, parassiti e funghi, con differenti livelli di gravità. Le zoonosi, infatti, sono malattie trasmissibili dagli animali all’uomo, direttamente o indirettamente, tramite acqua, alimenti contaminati, contatto diretto e vettori (pappataci o zecche, portatori di malattie come la Leishmaniosi e la malattia di Lyme), rappresentando una vera e propria minaccia globale per la salute.

Day hospital veterinario per sospetta malattia di Lyme
L’istituzione della prima Giornata nazionale della prevenzione veterinaria mira, dunque, a trasmettere alla cittadinanza italiana un messaggio chiaro, semplice ma di forte impatto: la responsabilità condivisa di costruire, insieme, una cultura della prevenzione a sostegno della scienza e nel rispetto di comportamenti più consapevoli da adottare. Il riconoscimento ufficiale di questa giornata simboleggia un importante passo in avanti nella promozione della salute animale, ma anche una chiara spinta, supportata da un gesto collettivo, verso un miglioramento della sicurezza alimentare, della biosicurezza degli allevamenti e della tutela dei diversi ecosistemi.
In fin dei conti, la salute pubblica è un bene troppo importante per essere ignorato e la prevenzione è la chiave per un futuro più sano e sicuro per tutti.
Alice Luceri
Nell’immagine di copertina, il logo della Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria

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