/, Spettacolo/“La Notte dei serpenti”, l’Abruzzo nuovamente protagonista

“La Notte dei serpenti”, l’Abruzzo nuovamente protagonista

di | 2026-07-23T19:57:54+02:00 26-7-2026 0:45|Sezione10, Spettacolo|0 Commenti

PESCARA – Con la quarta edizione de “La Notte dei serpenti”, l’Abruzzo ha vissuto una nuova grande festa della sua identità culturale. Lo Stadio del Mare di Pescara ha infatti ospitato il concertone ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi, diventato in pochi anni uno degli appuntamenti più importanti dell’estate italiana. Lo spettacolo sarà trasmesso in prima serata su Rai 1 il prossimo 5 settembre, permettendo così a questa manifestazione di superare i confini regionali. La Notte dei Serpenti è nata nel 2023 da un’idea del compositore e direttore d’orchestra abruzzese Enrico Melozzi, con l’obiettivo di valorizzare la cultura musicale popolare dell’Abruzzo e farla conoscere da un pubblico nazionale. L’evento è stato pensato come un grande spettacolo musicale capace di unire canti tradizionali, dialetti abruzzesi, orchestra, cori, danza e artisti contemporanei.

La prima edizione fu realizzata il 29 luglio 2023 sempre allo Stadio del Mare di Pescara con l’idea di raccontare l’Abruzzo attraverso un simbolo forte: il serpente che richiama una delle tradizioni più misteriose della regione, la Festa dei Serpari di Cocullo, un rito antico in cui i serpenti vengono raccolti e portati in processione insieme alla statua di San Domenico Abate. Perché proprio i rettili diventano simbolo dell’Abruzzo? Il serpente, che spesso è visto come simbolo negativo, nella cultura abruzzese assume significati diversi: di rinascita perché cambia la pelle, di trasformazione come capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici, di protezione come custode della casa e degli antenati. Il serpente diventa quindi una metafora dell’Abruzzo stesso: una terra antica, legata alla memoria, ma capace di trasformarsi.

Il maestro Enrico Melozzi, ideatore della manifestazione

Proprio su questa immagine ancestrale del serpente il maestro Melozzi ha costruito un progetto artistico che racconta l’Abruzzo attraverso la musica, il dialetto, le danze popolari e le contaminazioni con sonorità moderne. Anche nel 2026 il cuore dello spettacolo sarà rappresentato dall’Orchestra dei Serpenti, diretta proprio da Melozzi, che accompagnerà artisti provenienti da mondi musicali differenti in un repertorio ispirato alla tradizione abruzzese, rivisitata con arrangiamenti contemporanei. Tra gli ospiti annunciati figurano Patty Pravo, Raf, Mr. Rain, Clementino, Baby K, Antonia e Bambole di Pezza. A loro si uniranno la soprano Carmela Remigio, l’attore Gabriele Cirilli, la Banda dell’Esercito e le Farfalle, la squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare, contribuendo a uno spettacolo che unisce musica, danza e performance sceniche.

Elettra Lamborghini, conduttrice dell’edizione 2026

La principale novità dell’edizione 2026 è stata la conduzione affidata a Elettra Lamborghini, che raccoglie il testimone delle precedenti edizioni portando energia e popolarità a un evento vuole essere a pieno titolo un evento destinato a un pubblico nazionale. La sua presenza rappresenta un ulteriore elemento di apertura verso un linguaggio televisivo moderno, senza rinunciare all’identità culturale della manifestazione a conferma che La Notte dei Serpenti è ormai molto più di un evento musicale. È un laboratorio culturale che coinvolge cori, musicisti, ballerini e giovani artisti provenienti da tutta la regione. Per l’edizione 2026, inoltre, una parte delle prove dell’Orchestra dei Serpenti si è svolta a Teramo, trasformando la preparazione dello spettacolo in un percorso diffuso di partecipazione e valorizzazione del territorio.

Margherita Bonfilio

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi