MILANO – Anche quest’anno, come avviene già dal 2010, Agra Editrice – in collaborazione con Leggere: tutti, Grimaldi Lines Tour Operator, Casa degli Italiani di Barcellona, Rai Libri e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e dell’ANP – ha organizzato “Una nave di libri per Barcellona”, un viaggio letterario aperto a tutti gli amanti dei libri e della lettura. Partenza il 21 aprile per raggiungere la Spagna in tempo per partecipare il 23 alla “Giornata Mondiale del Libro” che a Barcellona si festeggia in modo del tutto particolare. La giornata coincide con la festa Saint Jordi ricordando San Giorgio che secondo la leggenda uccise il drago che da tempo terrorizzava gli abitanti della città. Si racconta che il cavaliere Giorgio dopo aver ferito a morte il drago regalò una rosa alla principessa che così aveva salvato.
Da qui è nata la tradizione che in questo giorno gli uomini regalino una rosa alle donne e siano contraccambiati con un libro. Per questa ragione tutta la città si riempie di rose e di libri con tanti eventi e incontri con scrittori e poeti. Le strade principali come la Rambla e il Paseo De Gratia si riempiono di bancarelle pieni di libri dove si affacciano balconi adornati con tante rose rosse. Una festa ineguagliabile per residenti e turisti. Il viaggio dal 21 al 25 aprile è pensato come un’esperienza culturale immersiva, in cui la navigazione diventa tempo di incontro, di scambio e condivisione di idee ed emozioni. A bordo si sono alternate presentazioni, dialoghi e momenti di spettacolo con scrittori, artisti e protagonisti della cultura italiana e catalana. Un programma nutrito che ha allietato le ore di navigazione sia all’andata che al ritorno tra musica, libri e canzoni.
Il programma letterario dell’edizione 2026 si è rivelato particolarmente ricco. Tante le presenze, tra cui Gabriella Genisi, autrice della serie dedicata al vicequestore Lolita Lobosco, che ha presentato il giallo per ragazzi “Silvia Spider e il mistero in alto mare” (Il Battello a Vapore), scritto con Antonio Laudati e ambientato proprio sulla Nave di libri, e “La Specchia del diavolo” (Rizzoli); Michela Marzano con il romanzo “Qualcosa che brilla” (Rizzoli); Gaetano Savatteri con “Il contastorie di Vigàta: Andrea Camilleri in parole e immagini” (Rizzoli); Beppe Convertini con “Il Paese delle tradizioni” (Rai Libri); Bruno Luverà, autore con Vincenzo Mollica di “Amo le triglie di scoglio” – Andrea Camilleri si racconta (Rai Libri); Vittorio Russo con “Miryam. Il segreto della madre” (Baldini + Castoldi); Bernardina Rago con “Il Gattopardo a guardia del Muro” – Storia di un giallo letterario nella Germania socialista (Feltrinelli). Dalla Sardegna la giovane scrittrice Angelica Grivèl Serra con “L’anello debole” (Harper Collins) e Gianluca Medas con “Emilio Lussu Il cavaliere Indomito” (Edizioni Abbà).
Come tradizione, è stato dato spazio anche a piccole case editrici, gruppi letterari con una rappresentanza di autori provenienti dalla Basilicata coordinati dal Salotto Donata Doni di Lagonegro guidato da Agnese Belardi e due autrici che hanno posto l’attenzione sulla letteratura al femminile come Orietta Bosh con “Olga degli Elfi: la spia” e la scrivente con “Una ragazza fuori stagione” trasformando la nave in un vero laboratorio culturale in movimento. A bordo è stata allestita una libreria a cura del Culture Club Cafè di Mola di Bari dove poter acquistare libri di ultima pubblicazione, sfogliandoli e commentandoli.
L’esperienza che aveva come meta la città di Barcellona ha coinvolto i partecipanti rendendoli partecipi della festa di San Giorgio, con le Ramblas animate da bancarelle di libri e rose, incontri con autori e una vivace partecipazione popolare. Nel programma de “La Nave dei Libri” anche visite guidate, percorsi nella Barcellona letteraria e gastronomica, un incontro con la comunità italiana presso l’Istituto Italiano di Cultura e il concorso “Scatta una foto a Barcellona” e perfino la visita guidata al Museo Dalì.
Una Nave di Libri per Barcellona nasce da un’idea semplice e allo stesso tempo visionaria: unire il piacere della lettura a quello del viaggio così il libro si trasforma in un compagno di strada e il viaggio in un’occasione di scoperta condivisa. Un’intuizione che Leggere:tutti ha sviluppato con largo anticipo rispetto alle tendenze attuali, intercettando un bisogno sempre più diffuso di esperienze culturali partecipate appassionando alla lettura e alla condivisione.
Margherita Bonfilio

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