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Cappella Sistina d’Abruzzo, che gioiello

di | 2026-02-22T01:41:49+01:00 22-2-2026 0:01|Sezione 1, Viaggi|0 Commenti

MILANO – La struttura denominata “Cappella Sistina d’Abruzzo” è nascosta lungo l’altopiano di Navelli dove sorge il borgo di Bominaco, frazione del comune di Caporciano (in provincia dell’Aquila), noto per l’Oratorio di San Pellegrino, oltre le cui mura si cela questa piccola capella Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco. La sua preziosità deriva dal fatto che al suo interno custodisce una serie di immagini che riportano alla mente quelle della Cappella degli Scrovegni. Questo gioiello del XIII secolo, famoso per i suoi straordinari affreschi medievali che coprono l’intero interno, si trova nel complesso abbaziale benedettino nel cuore dell’Abruzzo.

La costruzione dell’Oratorio di Bominaco sembra risalire al 1263 per volere dell’abate Teodino, come confermano due iscrizioni riportate rispettivamente sull’architrave del piccolo rosone apposto nella facciata posteriore e sui plutei del cancello che permette l’accesso al presbiterio. La struttura si presenta molto semplice e spoglia di qualsiasi decorazione, ma non appena si varca il suo portone ligneo viene svelato un vero trionfo di affreschi. Con circa 700 scene dipinte, l’oratorio ospita uno dei cicli pittorici più vasti e meglio conservati del Medioevo e al tempo stesso tra i più importanti d’Abruzzo.

Tra le pareti si possono ammirare scene dell’infanzia e della Passione di Cristo; la vita di San Pellegrino (il santo siriano a cui è dedicato il luogo); il Giudizio Universale ed infine il Calendario Bominacense che rappresenta una vera rarità. Infatti questo calendario illustra i mesi dell’anno attraverso i segni zodiacali e le attività umane, rappresentando così un perfetto connubio tra fede e vita quotidiana, quella del 1200. Gli affreschi del XIII secolo sono opera di tre pittori noti convenzionalmente con i nomi di “Maestro della Passione”, “Maestro dell’Infanzia” e “Miniaturista”.

 

La “Cappella Sistina d’Abruzzo”, soprannome dell’Oratorio di San Pellegrino, è così un gioiello prezioso da ammirare raggiungendo a 30 km dalla città dell’Aquila il borgo di Bominaco che fra l’altro custodisce anche la Chiesa dell’Assunta e un castello. Per visitare l’Oratorio di San Pellegrino è sufficiente contattare i volontari o la parrocchia locale, specialmente durante i weekend.

Margherita Bonfilio

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