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JuniOrchestra, concerto per il reparto pediatrico

di | 2026-03-26T18:49:02+01:00 29-3-2026 0:35|Sezione 8, Spettacolo|0 Commenti

ROMA – La JuniOrchestra venne fondata con la rassegna “Tutti a S.Cecilia!” dall’allora (2006) presidente-sovrintendente dell’Accademia Musicale di S.Cecilia, Bruno Cagli. Il quale affermò che occorreva pensare al futuro della Musica ed iniziare dall’infanzia la preparazione dei bambini e dei ragazzi al linguaggio di quest’arte. Creò dunque tale orchestra giovanile quasi unica in Italia, e non poté – andando in pensione e ammalandosi poco dopo – assistere allo stupendo sviluppo della sua creazione.

Bruno Cagli, creatore della JuniOrchestra

Noi invece ricordiamo che il bimbetto allora di tre o quattro anni, il quale nell’incontro coi genitori in S.Cecilia si addormentò sulla sedia, ora è il primo violino di spalla dell’Orchestra ceciliana, Andrea Obiso. E abbiamo assistito alla crescita della giovanissima orchestra, sino ad oggi di 400 elementi (dai 5 ai 21 anni), divisi in quattro settori per età: Baby, Kids, Teen, Young, e presente nel mondo ovunque, diretta dal nostro grande Pappano, da Steven Mercurio, Salvatore Accardo, Nicola Piovani, e tanti altri.

La JuniOrchestra ha calcato innumerevoli palcoscenici europei e non, vincendo onorificenze tra le quali ricordiamo almeno il mondiale Premium Imperiale 2013. Ultimamente, il 22 marzo scorso nella Sala S. Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, un gruppo di 110 Young del celebrato ensemble si è esibito, ancora una volta, in un concerto destinato alla Pediatria d’Urgenza del Policlinico, nel nuovo Reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, creato grazie alla generosità del pubblico e inaugurato dal presidente Mattarella nel dicembre 2025.

I giovanissimi strumentisti, diretti dal maestro Simone Genuini e seguiti nelle lezioni dal prezioso Gregorio Mazzarese, entrambi uomini della prima ora (ma ve ne sono anche altri), hanno eseguito brani di Vivaldi, Mozart, Beethoven, Rossini, Chajkovskij, Puccini, Bernstein, e altri ancora, con le partiture originali, sempre con invidiabile energia. Gioirà il loro padre ideale, il maestro Bruno Cagli, dall’alto dei cieli.

Paola Pariset

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