Ingegneria, tecnologia (nel senso più ampio del termine) e sanità: sono le tre aree in cui il mercato del lavoro non riesce a trovare figure professionali adeguate alle necessità di settori in continua evoluzione e chiamati a confrontarsi con una concorrenza internazionale sempre più aggerrita e aggressiva. Il sito specializzato Indeed ha stilato una classifica delle 10 posizioni “hard to fill”, ovvero quelle che registrano il minor tasso di candidature. A pesare maggiormente su queste carenze ci sono due fattori concomitanti: l’uso sempre più massiccio e invasivo dell’intelligenza artificiale e il progressivo invecchiamento della popolazione. 
Le classifiche sono state realizzate sulla base delle offerte pubblicate sul dominio italiano della piattaforma dell’Indeed Hiring Lab (il dipartimento di ricerca economica del sito numero uno al mondo per chi cerca e offre lavoro) e delle relative candidature ricevute. Sono stati analizzati gli annunci di lavoro compresi nel periodo tra gennaio e giugno 2026 e i settori con più di 500 annunci. Per ogni categoria e posizione, è stato considerato il numero di candidature giornaliere inviate nei primi 30 giorni di pubblicazione.
Nell’elenco dei profili che hanno registrato il numero minore di candidature giornaliere, al primo posto compare Ingegneria industriale ed elettronica (-76% rispetto alla media), seguito da Sviluppo software (-72%), Farmacia (-71%), Ingegneria meccanica (-70%). A questi, seguono Information design e ricerca (-68%), Tecnico sanitario (-67%), Ingegneria civile (-60%), Matematica e statistica (-58%), Bellezza e benessere (-57%) e infine Medicina e chirurgia (-57%).
In particolare, la professione più introvabile è il “Reliability Engineer” (-95% di candidature), ossia il professionista specializzato nel prevenire i guasti e garantire il funzionamento continuo di impianti industriali o sistemi software, ricercatissimo soprattutto in Piemonte ed Emilia -Romagna. 
“L’analisi delle categorie professionali più difficili da ricoprire evidenzia difficoltà soprattutto nelle aree ingegneristiche e tecnologiche, oltre che in quelle sanitarie – spiega Lisa Feist, economista di Indeed -. Nell’ambito della progettazione tecnica e dello sviluppo informatico, le candidature giornaliere per posizioni legate all’ingegneria industriale, elettronica e meccanica e allo sviluppo software scendono di oltre il 70% rispetto alla media nazionale degli annunci di lavoro. In sofferenza anche le professioni nell’ecosistema di gestione e comunicazione del dato, con flussi di candidatura ridotti per i profili di matematica, statistica e information design. Non è da meno il comparto sanitario e assistenziale, dove la contrazione delle risposte giornaliere registra valori notevolmente inferiori alla media sia per i farmacisti, che per i tecnici sanitari e per medicina e chirurgia”.
La Lombardia è la regione che registra la maggiore pressione, seguita da Lazio e Veneto. Si posiziona infatti stabilmente al primo posto per volume di annunci in tutti i settori “hard to fill” analizzati. Il caso più emblematico è rappresentato dall’area Matematica e statistica, dove il 50% degli annunci di lavoro postati su Indeed in Italia si concentra in territorio lombardo.
Si tratta, come si evince dalla dettagliata analisi di Indeed, sia di professionisti altamente specializzati e formati (e questo spiega le oggettive difficoltà di reperimento), ma anche di laureati in tante discipline scientifiche (le famose STEM) che stentano ad emergere. Il fatto è che c’è ancora una certa riluttanza ad accettare le regole dell’odierno mercato del lavoro: soprattutto al Sud, in qualche misura si è ancora legati alla logica del “posto fisso” e dello stipendio assicurato, soprattutto se fornito dallo Stato. Il sarcasmo e l’ironia di Checco Zalone hanno fatto davvero scuola…
Non funziona più così. Non basta studiare per ottenere un lavoro qualificato e gratificante sotto tutti gli aspetti: bisogna continuamente aggiornarsi e mettersi in gioco. Accettando nuove sfide ed essendo disponibili a spostarsi con tutti i problemi che una nuova sede di lavoro può comportare sulla vita privata e anche affettiva. Le qualifiche di alto profilo ci sono: bisogna solo meritarsele con studi appropriati e capacità di agganciarle.
Buona domenica.

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