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Il cammino di Santiago per ritrovare se stessi

di | 2026-07-02T00:04:22+02:00 5-7-2026 0:30|Sezione 7, Spettacolo|0 Commenti

NUORO – “Santiago – Un cammino per ricominciare” è un film per ragazzi, programmato per le scuole medie e superiori, diretto da Yann Samuell. Il protagonista della storia è Adam, personaggio interpretato da Julien Le Berre, un adolescente allo sbando, intrappolato in una rabbia che non riesce a controllare e in un profondo senso di abbandono. Quando un giudice gli impone di percorrere 800 chilometri del Cammino di Santiago per riflettere sul proprio futuro, mille dubbi lo assalgono, ma è costretto a partire. Il viaggio non solo un percorso attraverso luoghi impervi, ma è, soprattutto, un viaggio di formazione che lo aiuterà a conoscere il mondo e soprattutto se stesso.

Al suo fianco c’è Fred, Alexandra Lamy, una donna forte, schietta, segnata da un passato difficile che tenta disperatamente di lasciarsi alle spalle il dolore che l’affligge da anni. I due non si conoscono. Come spesso succede il destino decide per loro. Così si incontrano grazie ad un’associazione che li accompagna in questo pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Lei cerca un modo per guarire dalle sue sofferenze, per curare le ferite che le lacerano l’animo, lui un modo per dare un senso alla propria rabbia e affrontarla, vincerla per sempre e superarla. Il lungo cammino è irto di difficoltà, ma tra fatica, scontri, silenzi e momenti di pace, nasce tra loro un legame fragile ma autentico che permette a entrambi di scoprire una forza interiore che non credevano di possedere.

La Cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia

Il Cammino non è solo una sfida fisica ma, soprattutto, una prova emotiva e spirituale. Davanti alle difficoltà che la vita presenta ai protagonisti entrambi comprenderanno che ogni passo, seppur piccolo, può essere una forma di rinascita e che gli incontri, seppur improbabili, sono quelli che davvero cambiano la vita. Basato sul romanzo di Bernard Ollivier, “Marche et inverte ta vie”, è ispirato a diverse storie vere. Yann Samuell, regista e sceneggiatore francese, con la pellicola in uscita per il 24 del mese di settembre, torna ad esplorare una tematica cara ai giovani, quella della crescita personale attraverso un viaggio, emotivo ed umano, tra incontri, fragilità e seconde possibilità.

Adam interpretato da Julien Le Berre

Julien Le Berre interpreta Adam, un adolescente inquieto e irrequieto, dominato da un senso di rabbia che lo lacera nel profondo, dall’abbandono e da un rapporto difficile con il mondo degli adulti. La scelta di fargli compiere un viaggio come esperienza educativa alternativa alla detenzione, diventa qui un modo per uscire dalla comfort zone, dal noto, per potersi conoscere e soprattutto reinventarsi. Durante il percorso per Santiago de Compostela, Adam, attraverso il rapporto con Fred, sarà costretto a confrontarsi con il silenzio, con la fiducia, con la fatica, e soprattutto con la possibilità di cambiare. Il Cammino diventa non una fuga, ma il primo passo verso una nuova vita e la scoperta di una nuova immagine di sé. Alexandra Lamy, Fred, è una delle attrici francesi tra le più amate dal pubblico. In “Santiago – Un cammino per ricominciare” interpreta una donna forte e fragile insieme. Sebbene caratterialmente sia un personaggio rude, ferito, sarà capace di trasformare il viaggio in un incontro umano profondo.

Il regista Yann Samuell

Tra le grandi vie simboliche dell’Europa, il Cammino per Santiago è sicuramente una delle più importanti. E’ un antico percorso di pellegrinaggio cristiano che ha come meta la cattedrale di Santiago de Compostela, nella regione della Galizia, in Spagna, dove, secondo la tradizione cristiana, sono conservate le spoglie di San Giacomo Maggiore, la cui tomba venne scoperta intorno all’anno 820. Questo leggendario viaggio è un’avventura che sconvolge e ridisegna le vite attraverso incontri, scambi e trasformazioni.

Rappresenta inoltre un luogo unico per pensare, meditare, crescere. Man mano che si procede nel cammino, in solitudine, ci si confronta con i propri pensieri, le inquietudini e le paure, imparando a conoscere se stessi in un modo che non ci si immaginerebbe mai. Perché il viaggio non è solo raggiungere una meta prefissata, ma un modo per autoesplorarsi e autoconoscersi.

Adam e Fred, interpretata da Alexandra Lamy

Il film di Yann Samuell diventa così il mezzo per attraversare uno spazio fisico e ridefinire le relazioni, non un modo veloce per trovare risposte agli interrogativi che la vita ci impone, ma un cammino lungo e duraturo nel tempo in cui, passo dopo passo si ridefinisce il proprio modo di stare al mondo.

Virginia Mariane

Amante del buon cibo, di un libro, della storia, dell’archeologia, dei viaggi e della musica

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