//Giornalismo scolastico, premiazione in Senato

Giornalismo scolastico, premiazione in Senato

di | 2026-04-16T19:04:22+02:00 19-4-2026 1:05|Foto del Giorno|1 Comment

Sala Nassirya del Senato come cornice, dirigenti scolastici, docenti e alunni come protagonisti. Nove le testate premiate in aula, tre quelle in videoconferenza. Nessun quadro, nessun film, ma una semplice giornata di riconoscimenti, quella di lunedì 13 aprile, che ha visto consegnare i premi nazionali alle redazioni più meritevoli dei giornali scolastici per la loro attività di scrittura sul Punto Quotidiano.

La lettera della vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, ad apertura evento, ha ricordato quanto la scuola non sia solo un luogo di trasmissione del sapere, ma anche uno spazio in cui consolidare pensiero critico e coscienza civica, inaugurando, così, anche la sesta edizione del premio Olimpiadicittadinanza. È grazie alla senatrice se, in questi ultimi anni, le premiazioni delle redazioni scolastiche hanno avuto come vetrina Palazzo Madama. Chissà se, in un domani, potranno ricominciare i meeting a Chianciano Terme, interrotti dal covid, ma sempre caratterizzati da un’atmosfera di grande gioia, festa e partecipazione.

“Questo Premio Nazionale ha un senso ancora più grande se lo si collega a quello che è il principale scopo della scuola: non solo istruire, ma aiutare a sviluppare la personalità”, è stato detto sul palco. E ancora, “scrivere nel giornale scolastico consente ai ragazzi di conoscere, di conoscersi, di capire quali sono i loro sogni e ambizioni, ma anche di parlare delle loro problematiche e malattie, che non sempre si curano solamente con le medicine”. In questo senso, il percorso formativo del giornale si trasforma in un inestimabile percorso di vita.

Carlo sul palco e Virginia, Manuel, Sofia e Salma con l’attestato

Lunedì si è assistito anche al passaggio di testimone dal preside De Luca alla dirigente scolastica Iaquinta. Lui, dirigente dell’anno uscente e primo ad aver fatto l’intervista per Podcast Edu (che presenta le eccellenze nazionali). Lei, ferma sostenitrice del fatto che i giovani siano il nostro futuro e abbiano “diritto ad avere docenti che li sappiano ascoltare e sappiano fare la differenza”, neodirigente dell’anno ‘25-’26.

I dirigenti De Luca e Iaquinta

In effetti, stare accanto agli studenti aiuta gli insegnati a riflettere sui propri ruoli, diventando così un ponte sul quale far camminare i ragazzi. Èd è così che, al termine della consegna degli attestati, Cristiani ha colto l’occasione per dire: “voi siete la scuola che ci piace”. In fin dei conti, come più volte è stato ripetuto, “la scuola è una squadra e, insieme, va fatta la differenza”.

a.l.

One Comment

  1. ROSSANA Sparta 23 aprile 2026 at 16:51 - Reply

    Bellissima iniziativa!

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