Nei giorni scorsi la sala San Giovanni Paolo II di Monterosi, in provincia di Viterbo, ha accolto un importante confronto dedicato al tema dell’educazione digitale. L’incontro, dal titolo Educare al digitale, è stato organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore di Bassano Romano, fortemente voluto dalla dirigente professoressa Maria Luisa Iaquinta, che ha sostenuto la necessità di creare occasioni di dialogo tra scuola, famiglie ed esperti, ringraziando il sindaco di Monterosi Sandro Giglietti che ha concesso la location con entusiasmo e partecipazione.
La dirigente Iaquinta ha sottolineato come oggi sia essenziale costruire un patto educativo che aiuti i giovani a muoversi con consapevolezza tra smartphone, social network e intelligenza artificiale, trasformando la tecnologia da potenziale rischio a risorsa guidata. Il confronto ha visto la partecipazione di docenti, professionisti del settore e rappresentanti istituzionali, creando un clima di ascolto reciproco e condivisione. Tra i temi centrali emersi: la responsabilità nell’uso dei dispositivi digitali, l’importanza di educare al senso critico e la necessità di percorsi formativi per sostenere le famiglie nella gestione del rapporto tra adolescenti e tecnologia.
L’obiettivo dichiarato è sviluppare una cultura digitale più solida e partecipata, capace di preparare ragazze e ragazzi alle sfide del presente. L’Istituto di Istruzione Superiore di Bassano Romano ha annunciato l’intenzione di proseguire su questa linea, ampliando il progetto ad altri comuni del territorio viterbese, in un percorso condiviso di educazione alla cittadinanza digitale.

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