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Cura a quattro zampe nella Pediatria a Enna

di | 2026-06-19T18:32:06+02:00 21-6-2026 0:10|Attualità, Sezione 3|1 Comment

PALERMO – Da qualche settimana i cagnolini Margot e Lucky, nel reparto di pediatria dell’Ospedale Umberto I di Enna, affiancano il personale sanitario nella cura dei piccoli pazienti. “Non si tratta di un’iniziativa coreografica – ha tenuto a precisare Mario Zappia, direttore generale dell’Asp di Enna – stiamo parlando di Terapia Assistita con Animali (TTA), attività assistenziale certificata con prove ed evidenze scientifiche come curativa per i bambini”. L’ospedale di Enna è la prima struttura pubblica siciliana ad offrire questo servizio.

L’equipe dell’ospedale di Enna responsabile della pet-therapy

La pet-therapy, che impiega animali domestici come presenza di sostegno per affiancare le cure tradizionali e gli interventi socio-sanitari,  è ormai diventata patrimonio condiviso della cultura e della prassi medica internazionale. Si tratta infatti di un tipo di cura strutturata e scientificamente fondata, che segue protocolli scientifici sperimentati con successo in vari ospedali, con malati grandi e piccoli.

In Italia la pet-therapy viene ormai chiamata Terapia Assistita con Animali (TTA) oppure  Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).

Il progetto “4 Zampe in Pediatria”, adesso attivo nell’ospedale di Enna, è stato reso possibile dalla feconda collaborazione tra la dottoressa Anna Maria Millauro, primario del reparto di Pediatria dell’Umberto I, e la dottoressa Francesca Modafferi, medico veterinario, esperta in IAA e coadiutrice cinofila.

La dottoressa Modafferi è anche “custode” di Margot e Lucky e ne parla così: “Loro sono stati selezionati in base al temperamento: hanno un buon carattere, riflessivo e non imprevedibile e sono docili. I cani impiegati in Interventi Assistiti con Animali devono essere docili e capaci di adattarsi alle varie situazioni che si possono presentare, perché noi, all’interno di un reparto, non possiamo prevedere quali siano gli utenti e le patologie che possono avere. E poi i cani non giudicano. Non filtrano, non condizionano, non trasmettono aspettative”.

I progetti di IAA puntano a ottenere miglioramenti misurabili sul piano fisico, psicologico ed emotivo. L’obiettivo è intervenire su ambiti complessi come l’autostima, la gestione dell’ansia e i disturbi dell’alimentazione, senza il ricorso esclusivo ai farmaci. Nel reparto di pediatria dell’ospedale di Enna è stata allestita una sala giochi con uno spazio dedicato, dove vengono fornite sia le attività assistite con Margot e Lucky sia le terapie cliniche specifiche.

La presenza dei due cagnolini ha già iniziato a dare benefici ai piccoli pazienti: Margot e Lucky, con il loro supporto ludico ed emotivo, hanno contribuito ad attenuare stress, ansia e paura legati alla malattia, al ricovero ospedaliero e agli interventi sanitari. I bambini ricoverati sono più collaborativi, meno traumatizzati dai trattamenti clinici.

“Con i cagnolini i bambini giocano, si fanno visitare, si fanno fare i prelievi… E comunque, al di là dell’effetto benefico sull’umore, sappiamo benissimo che la pet-therapy, il contatto con l’animale, ha proprio degli effetti benefici sul sistema immunitario… Quindi si ha un miglioramento del percorso clinico del bambino”.

L’Ospedale Umberto I di Enna

Poiché il rapporto con gli animali migliora la situazione complessiva di tutti i pazienti (piccoli, anziani, fragili…), a Enna si sta progettando di estendere il progetto di Terapia Assistita con Animali anche all’intera struttura ospedaliera, per ampliare così il paradigma della cura e contribuire a trasformare gli ospedali da luoghi che incutono paura a posti da “abitare” anche con un sorriso, perché  si viene “curati” anche con il gioco, il contatto fisico e le coccole dei cagnolini.

Maria D’Asaro

 

Già docente e psicopedagogista, dal 2020 giornalista pubblicista. Cura il blog: Mari da solcare
https://maridasolcare.blogspot.com. É autrice dei libri ‘Lettere a un bambino poi nato’ (Diogene Multimedia, BO, 2025) e ‘Una sedia nell’aldilà’.

One Comment

  1. Pietro Spalla 23 giugno 2026 at 17:34 - Reply

    Troppo bello!!!

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