BRACCIANO (Roma) – Sei secoli di storia tra dipinti, arredi, armi, decorazioni, affreschi, libri e manoscritti: il tutto arroccato su uno sperone di tufo che domina il Lago di Bracciano. È il castello Odescalchi, a Bracciano, a circa 40 chilometri da Roma. Un vero e proprio gioiello del Rinascimento italiano che esprime un significativo aspetto museale ai numerosi visitatori e che si fonde, ormai da anni, con una notevole attività di eventi organizzati in questo incantevole luogo. 
Celebri le nozze, comunque private, ad esempio, di Tom Cruise e Katie Holmes, di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker; e, andando a ritroso nel tempo, quelle di Tyron Power e Linda Christian, per non parlare di quando vi è stata ospitata la regina Cristina di Svezia.
Questo bellissimo castello, per espressa volontà del principe Livio IV Odescalchi, è stato aperto al pubblico nel 1952, ed è gestito dalla Fondazione che porta il suo nome, creata per volere della principessa Maria della Pace Odescalchi, erede e custode. La principessa ha vissuto parte della sua infanzia in questo maniero, anche se vive e risiede principalmente nello storico Palazzo Odescalchi a Roma, situato in Piazza dei Santi Apostoli.
La storia del Castello Odescalchi di Bracciano inizia nel 1470, probabilmente su progetto dell’architetto Francesco di Giorgio Martini, su commissione di Napoleone Orsini; fu ultimato 15 anni dopo nel 1485, sotto la guida del figlio Gentile Virginio. Le sale presentano una notevole collezione di oggetti d’arte, realizzata per interesse del principe Baldassarre Odescalchi, dalla seconda metà dell’Ottocento, un fine conoscitore dell’arte che si è speso per ricostituire l’arredo del Castello, purtroppo disperso durante la dominazione francese. Oggetti raccolti dal principe, dunque, come la rara clessidra del XVI secolo, la notevole raccolta di ceramiche italiane del Cinquecento, gli imponenti busti dei dodici Cesari, tanto da rendere questa antica e nobile dimora, un vero e proprio Museo. Interessante anche l’esposizione delle numerose armi e balestre.
La visita inizia dall’entrata dove si trova una sorta di Corpo di guardia, a prima difesa di eventuali attacchi, per poi salire ed arrivare alle cucine e poi ai piani dove viveva la nobiltà, mentre la servitù si trovava al terzo piano. Figura femminile che caratterizza la fortezza medioevale di Bracciano è Isabella de’ Medici, che ha vissuto nella sontuosa dimora, dopo le sue nozze, nel 1558, con Paolo Giordano I Orsini, primo Duca di Bracciano.
È possibile anche, con un piccolo supplemento, visitare l’appartamento nuziale di Paolo Giordano Orsini e Isabella de’ Medici, dopo aver visitato il castello. Un luogo incantevole, da ammirare possibilmente con le guide che, oltre ad essere molto gentili e disponibili, sono così preparate che sembra siano discendenti diretti di qualcuno che ha vissuto nel Castello Odescalchi.
Laura Ciulli

Gentile Laura Ciulli,
desidero ringraziarla sinceramente per il bellissimo articolo dedicato al Castello Odescalchi di Bracciano. Ho apprezzato molto la sensibilità con cui ha raccontato non solo la storia e la bellezza del Castello, ma anche la sua atmosfera di luogo vivo, aperto e profondamente legato al territorio.
Mi ha fatto particolarmente piacere il riferimento alle nostre guide, che ogni giorno contribuiscono con competenza e passione a rendere la visita un’esperienza autentica. Un castello non vive soltanto attraverso le sue mura, le sue collezioni e la sua storia, ma anche attraverso le persone che lo custodiscono, lo raccontano e lo rendono accessibile ai visitatori.
Grazie ancora per il suo sguardo attento e per aver condiviso con i lettori l’anima di questo luogo.
Con viva cordialità,
Maria Pace Odescalchi