//Bagnoregio e turismo, caccia alle ricette

Bagnoregio e turismo, caccia alle ricette

di | 2021-05-02T10:41:46+02:00 2-5-2021 7:05|Controluce|0 Commenti

Bagnoregio (in provincia di Viterbo), la sua Civita, il suo splendido paesaggio. Ma non è solo questo, non vuole essere solo questo. Il borgo antico è arroccato in cima a una rupe tufacea che gli anni e le intemperie stanno lentamente sgretolando. E’ per questo motivo che è chiamato “il paese che muore”. Eppure ancora oggi quella manciata di case, separate dal centro urbano da un lungo e suggestivo ponte, è abitato da undici persone. Milioni, invece, sono i turisti che durante l’anno vi si recano per visitare i resti di un insediamento etrusco di 2500 anni fa in seguito occupato dai Romani e poi sopravvissuto al Medioevo e al Rinascimento. Per questo Bagnoregio e la sua Civita sono diventati un richiamo internazionale.

Luca Profili, sindaco di Bagnoregio

La bellezza e la suggestione dei luoghi, la rupe tufacea sospesa tra cielo e terra, quelle antiche mura in bilico sulla valle, i vicoli e le poche case che nascondono misteri di altri tempi ne sono l’attrattiva principale ma adesso Casa Civita, la società partecipata del Comune di Bagnoregio, cerca nuove attrattive per richiamare l’attenzione dei turisti e punta sulla gastronomia. Un nuovo modo di raccontare il territorio, puntando sul coinvolgimento. Una vera e propria chiamata all’azione rivolta ai ristoratori locali per entrare nel vivo di una “caccia alle ricette” che dovranno raccontare i sapori antichi e moderni del luogo e la capacità di professionisti e appassionati.
“Un modo per promuovere l’immagine complessiva di Bagnoregio – afferma convinto il sindaco Luca Profili – ma anche delle singole attività di ristorazione che contribuiscono a creare ricchezza. Ogni realtà produttiva è importante per la qualità della nostra offerta turistica e abbiamo immaginato, anche per dare un contributo in questo momento difficile e un segnale di vicinanza convinta, di chiedere ai ristoratori bagnoresi le loro ricette che trasformeremo in contenuti social. In sostanza l’immagine del territorio diventa volano per la comunicazione dei nostri imprenditori, coinvolgendoli nella narrazione che intendiamo portare avanti”.
La comunicazione e la promozione di Civita di Bagnoregio si evolve, diventa più dinamica. Francesco Bigiotti, amministratore unico di Casa Civita, ne è convinto: “Rappresentare al meglio l’identità del sito candidato Unesco con il titolo de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio è tra i nostri obiettivi principali”.
“Ci siamo dati come cardini – continua Bigiotti – la promozione del borgo di Civita, la costruzione di consapevolezza sulle bellezze che permettono di vivere al meglio un soggiorno nella Teverina, il racconto dei caratteri unici del paesaggio e della natura e la rappresentazione delle persone del luogo, della cucina e dei mestieri come l’artigianato che hanno uno stretto legame con lo sviluppo turistico”.
Tutti i ristoratori del territorio possono inviare la propria ricetta, corredata di una foto, all’indirizzo dedicato candidaturacivitadibagnoregio@gmail.com. Casa Civita provvederà a elaborare il tutto e a produrre un contenuto social adatto a promuovere il territorio e l’attività.

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