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“Astro Sardegna”, dove la scuola incontra le stelle

di | 2026-04-29T18:55:24+02:00 3-5-2026 0:45|Attualità, Sezione10|0 Commenti

NUORO – A Lanusei, Tortolì e Arbatax la IV edizione dell’evento formativo promosso dalla rete di scuole sarde denominata “Astro Sardegna”. L’istituto Leonardo da Vinci di Lanusei è stato scuola-capofila. La manifestazione ha ospitato illustri luminari nel campo scientifico, la premiazione di un concorso interno alle scuole aderenti all’iniziativa e ha affrontato il tema relativo alle “riflessioni sull’unitarietà delle culture scientifiche ed umanistiche; il contributo dell’astronomia e dell’astrofisica dall’antichità ai giorni nostri”. Il corso ha avuto il fine di favorire lo sviluppo di metodologie didattiche tese ad evidenziare la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e scientifico, stimolando una riflessione critica sul lungo percorso che l’uomo ha fatto, nell’arco dei secoli, per cercare di dare una spiegazione sulle origini dell’universo, prima attraverso il pensiero critico, poi attraverso osservazioni sempre più approfondite e con strumenti sempre più avanzati.

Tra le finalità della manifestazione: evidenziare le opportunità offerte da tutte le discipline con i loro specifici linguaggi; saper adoperare gli OSA (Obiettivi Specifici di Apprendimento), con attenzione alle condizioni di contesto, a quelle didattiche ed organizzative per un insegnamento ricco ed efficace, armonizzato con gli Assi Culturali; formare i docenti; riflettere sui cambiamenti da apportare ai modi d’insegnare e di apprendere, tenendo conto degli ambiti riferiti alla storicizzazione, all’attualizzazione ed alla multidisciplinarietà; evidenziare ed analizzare il contesto storico e filosofico in cui si colloca l’evoluzione del pensiero scientifico, dall’antichità ai giorni nostri; utilizzare l’astronomia e l’astrofisica come strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche; far capire che l’astronomia costituisce una parte integrante e unificante di una preparazione che vuole andare oltre la “scala umana”, per allargarsi in un quadro ben bilanciato delle conoscenze.

Con la collaborazione dell’INAF (Istituto Nazionale di Astro-Fisica) e della SAIT (Società Astronomica Italiana), le istituzioni scolastiche firmatarie dell’accordo di rete sono state: l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Lanusei (capofila di rete), l’Istituto di Istruzione Superiore “Mariano IV d’Arborea” di Oristano, il Liceo Scientifico e linguistico “Guglielmo Marconi” di Sassari, il Liceo Statale “Giovanni Maria Dettori” di Cagliari, il “Fabrizio De Andrè” di Tempio Pausania, il Liceo Classico Scientifico “Euclide” di Cagliari, il Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” di Cagliari, l’Istituto di Istruzione Superiore “Giorgio Asproni” di Iglesias, il Liceo Scientifico “Lorenzo Mossa” di Olbia, il Liceo Classico “Gabriele D’Annunzio” di Pescara, il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di San Donà di Piave (Ve), l’Istituto Superiore di Istruzione Secondaria Piedimonte Matese (Ce) e il Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria.

Il programma di lavoro, denso di appuntamenti, si è articolato in 4 giornate. L’apertura di Astro Sardegna si è svolta martedì 21 aprile presso il Teatro “Tonio Dei” di Lanusei. Dopo la fase dell’accoglienza, della registrazione dei partecipanti, dei saluti del giornalista ed editore Andrea Mazzanti, di Carmela Palumbo (Capo Dipartimento MIM), della presentazione dei dirigenti delle 12 scuole organizzatrici, il saluto delle Autorità e degli sponsor presenti, con la presentazione del percorso di formazione, l’attività ha avuto inizio con la discussione delle relazioni dei luminari. Ha aperto la manifestazione Fabrizio Floris che ha affrontato il tema: “L’energia delle stelle: affrontare la complessità”. A seguire, da remoto, D. Giuseppe Tanzella-Nitti con: “Alla ricerca di un sapere unificato: utopia o risorsa?”. Quindi è stata la volta di Gianni Oliva con: “Scienza e umanesimo nel Regno di Sardegna”. L’attenzione dell’auditorio è stata catturata dalla rappresentazione teatrale “Kosmos, tra parole e musica di arpa” a cura dell’attore Silvano Vargiu e del maestro Simone Pistis, con una performance musicale di C. Vittone. A seguire, la tavola rotonda, avente come moderatore Mazzanti, sul tema: “L’interdisciplinarietà e l’unitarietà dei saperi, prerequisito essenziale per affrontare e proporre soluzioni reali a problemi complessi e contrastare la banalizzazione e l’eccessiva semplificazione”. Infine, Osservazioni astronomiche con il telescopio “smart” UNISTELLAR.

Visita guidata al parco di Selene a Lanusei

Mercoledì 22 aprile , Astro Sardegna ha avuto inizio con la relazione di Piero Benvenuti su “Costellazioni satellitari, New Space Economy e il senso del limite”. A seguire Giuseppe Cutispoto con “Gli esopianeti”. L’intervento è stato suddiviso in due parti per permettere al relatore, ai docenti e agli studenti di affrontare non solo la parte teorica dell’argomento ma anche quella pratica attraverso degli esercizi. Stessa tipologia di lavoro è stata proposta da Mauro Dolci che ha affrontato il tema: “Leggi di Keplero e gravitazione universale” e Angela Misiano con i “Pre-requisiti di matematica e fisica”. Mattina e pomeriggio hanno visto salire sul tavolo delle conferenze Mauro Dolci con “Le frontiere dell’astronomia da terra”, Alberto Felice De Toni con “Il valore della semplicità e della complessità”, Patrizia Caraveo con “I risvolti politici, tecnologici ed ecologici della nuova corsa allo spazio”, Stefano Quaglia con “Il valore educativo delle discipline. Caratteristiche epistemologiche e riverberi formativi: selezione e totalità nell’enciclopedia contemporanea” , e la prima parte della relazione “Missioni spaziali” di G. Cutispoto.

Nel pomeriggio si è svolta la premiazione dei ragazzi vincitori del concorso collegato al progetto “Siamo polvere di stelle!” coordinato dall’astronomo Agatino Rifatto, e rivolto a tutte le classi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado della Sardegna, distintamente per il primo biennio e il triennio. Il concorso allude all’Universo, i cui elementi si formano a partire da atomi semplici fino ad arrivare ad elementi sempre più complessi. “Ciò che abbiamo è solo in prestito; come noi anche le stelle si formano e muoiono, arricchendosi durante la vita e restituendo ciò che di bello hanno prodotto alle generazioni future”. Il concorso è stato indetto per la prima volta dalla scuola capofila, l’Istituto “Leonardo Da Vinci” di Lanusei, che ha stabilito il tema in piena coerenza con i percorsi di ampliamento dell’offerta formativa e di valorizzazione delle eccellenze, ponendosi l’obiettivo di stimolare una riflessione critica sul lungo cammino intrapreso dall’umanità nel tentativo di spiegare le origini dell’Universo.

A seguire ci si è diretti in pullman per la visita guidata al Bosco e al Parco archeologico “Selene”. In serata la cerimonia del passaggio di consegne ai dirigenti scolastici capofila della V edizione “Astro Sardegna 2027”e alle 22, come nella giornata precedente, i ragazzi e i docenti hanno potuto effettuare osservazioni astronomiche con il telescopio “smart” UNISTELLAR.

Giovedì 23 sono riprese le relazioni dei professori. Agatino Rifatto ha discusso di come “Leggere e datare la Divina Commedia con il supporto di Stellarium”, Giuseppe Cutispoto ha completato la II parte della relazione sulle “Missioni spaziali”, come Angela Misiano che ha concluso il suo intervento con la II parte relativa ai “Pre-requisiti di matematica e fisica”. Mauro Girotto ha parlato di “Computus, misura del tempo, datazioni e la figura di San Beda”, Domenica Di Sorbo de “Il linguaggio universale della matematica”. Intorno alle 11 il gruppo è partito alla volta del piccolo paese barbaricino di Lula per raggiungere il sito “Sos Enattos”, dove sorgerà l’Einstein Telescope, esempio di ricerca avanzata e cooperazione scientifica internazionale, e dove si è effettuata la visita guidata a cura di Andrea Contu, ricercatore INFN e responsabile E.T. Sardegna e di Matteo Tuveri, ricercatore dell’Università di Cagliari e INFN. In serata i partecipanti sono tornati in Ogliastra.

Incontro a Lula

La manifestazione si è conclusa venerdì 24 presso il Liceo Leonardo da Vinci di Lanusei. Anche nell’ultima giornata si sono susseguite relazioni molto interessanti a cura dei diversi professori intervenuti all’incontro. Giuseppe Cutispoto ha parlato della ricerca dei pianeti extrasolari e della vita nel cosmo, Piero Rafanelli della spettroscopia come metodo di indagine nello studio del cosmo, Agatino Rifatto della radiazione elettromagnetica magnitudini, Marco Buttu della ricerca in condizioni estreme e le analogie nello spazio, Angela Misiano dei sistemi di riferimento e delle coordinate in astronomia, Stefano Ciroi e Silvia Simionato della misura della distanza in astronomia. Un’applicazione pratica per le scuole. Infine, i ragazzi del liceo Leonardo da Vinci che hanno presentato i loro lavori di ricerca, mostrando grande serietà e impegno nel portare a compimento un lavoro di analisi durato diversi mesi. La 4B Scientifico ha relazionato sul progetto di Formazione Scuola Lavoro, che è consistito in una mostra dal titolo “Le stelle di Dante: astronomia e poesia nella Divina Commedia”, in cui, in linea con lo spirito interdisciplinare di Astro Sardegna, le conoscenze scientifiche, letterarie, filosofiche e teologiche si sono fuse in una visione unitaria.

Presentazione del progetto della 4B scientifico

Come nell’opera di Dante gli studenti hanno analizzato e commentato diverse immagini da loro elaborate con l’IA raffiguranti sedici passi astronomici tratti dalla Divina Commedia. L’esposizione è stata inoltre arricchita da tre plastici, raffiguranti i tre regni dell’oltretomba, l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, realizzati dagli studenti della 4A del Liceo Scientifico di Lanusei. Ancora una volta la manifestazione di Astro Sardegna ha confermato che questo modo di proporre la didattica e le conoscenze ai ragazzi e ai docenti è un appuntamento di alto spessore culturale, un laboratorio nazionale di buone pratiche didattiche in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Astro Sardegna mostra, per il quarto anno consecutivo, come una manifestazione condivisa da tante scuole sia capace di valorizzare il merito, promuovere una didattica innovativa e interdisciplinare, fondata sul dialogo tra ricerca, scuola e territorio, offrire un’esperienza formativa capace di integrare i saperi.

Virginia Mariane

Amante del buon cibo, di un libro, della storia, dell’archeologia, dei viaggi e della musica

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