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“Amalfi Coast”, la piccola Atrani capitale della cultura

di | 2026-06-04T11:34:07+02:00 7-6-2026 0:45|Cultura, Sezione10|1 Comment

ATRANI (Salerno) – Tra il profumo del mare e il fascino senza tempo di Atrani (745 abitanti, uno dei più piccoli comuni d’Italia), la cultura si è presa la scena con la Fiera del Libro e dell’Editoria “Amalfi Coast”, manifestazione che ha trasformato la località (in provincia di Salerno) in un vivace punto d’incontro per scrittori, editori, lettori e operatori del settore provenienti da ogni parte del Paese. L’iniziativa, promossa dal Comune di Atrani con la direzione artistica del giornalista Antonio Di Giovanni, ha richiamato numerose case editrici indipendenti e decine di autori, confermando la crescente rilevanza dell’evento nel panorama culturale del Mezzogiorno.

La due giorni ha offerto presentazioni di libri, incontri con gli autori, momenti di confronto e approfondimento su temi culturali, sociali ed economici, in un contesto unico come quello della Costiera Amalfitana. Particolarmente apprezzata la presenza di ospiti provenienti da diverse regioni italiane, a testimonianza della capacità della manifestazione di creare un dialogo culturale che supera i confini territoriali. Non un semplice calendario di presentazioni editoriali, ma una vera infrastruttura culturale costruita nel tempo attraverso relazioni, istituzioni, editori, autori e visioni condivise. La manifestazione, anno dopo anno, si è trasformata in un luogo nel quale convivono linguaggi differenti, letteratura, geopolitica, teatro, giornalismo, televisione pubblica, pedagogia civile e memoria storica.

Tra gli ospiti di questa edizione Pino Strabioli, volto storico della cultura televisiva italiana, autore, attore, regista teatrale e divulgatore culturale. Presente anche Pier Luigi Celli, figura centrale del panorama culturale e manageriale italiano, già direttore generale della RAI. Sempre dalla RAI la presenza di Lorella Di Biase, raffinata giornalista e autrice di molti programmi televisivi tra i quali “Uno mattina”. Tanti gli ospiti illustri tra cui Giovanni Bernabei, Elena Tempestini, Daniele Corsini, Anna Maria Iacobacci, Gianni Mauro, Anselmo Pagani, Elisabetta Failla e l’imprenditore Vittorio Perrotta che ha anche concesso l’esposizione di preziose opere di arte contemporanea diffuse sul territorio, contribuendo a rendere Atrani un vero museo a cielo aperto. La Toscana, che ha concesso il Patrocinio alla manifestazione, ha portato la celebrazione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto universalmente come Collodi. A incorniciare questo importante momento culturale è stata Anna Iacobacci, presidente del Premio Pinocchio, prestigioso riconoscimento annuale organizzato a Firenze dall’Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini.

Ad impreziosire la manifestazione la presenza di professori, studiosi e persone di cultura che hanno presentato argomenti diversi e tutti molto coinvolgenti come la geopolitica. Numerosi gli appuntamenti che hanno coinvolto il pubblico, dagli incontri letterari agli eventi musicali e ai laboratori dedicati ai più giovani, contribuendo a rendere la fiera un’esperienza partecipativa e inclusiva. L’obiettivo della manifestazione, come hanno sottolineato gli organizzatori, è quello di favorire la diffusione della lettura e promuovere uno scambio culturale tra realtà diverse del territorio nazionale. Una missione che sembra essere stata pienamente raggiunta, considerando l’affluenza registrata e l’interesse suscitato tra visitatori, autori ed editori.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale, che vede nella Fiera del Libro uno strumento di valorizzazione culturale e turistica del borgo. Atrani, già nota per il suo patrimonio storico e paesaggistico, si conferma così anche luogo di incontro e di produzione culturale, capace di coniugare bellezza, identità e innovazione. Il successo dell’edizione appena conclusa rappresenta un importante punto di partenza per il futuro tanto è vero che gli organizzatori pensano già alle prossime edizioni. L ’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente il programma e rafforzare il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il mondo dell’editoria indipendente e della promozione della lettura trasformando Atrani nel luogo dove la cultura diventa occasione di incontro, crescita e condivisione.

Margherita Bonfilio

One Comment

  1. Gaetana Figuccia 7 giugno 2026 at 20:32 - Reply

    Complimenti per l’evento e per l’articolo chiaro e scorrevole.

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