di Nouri Meryem
Ci sono giorni sveglia,
col soffitto che ancora dorme
e il buio che non vuole andare via.
Ci sono giorni zaino
pesante di libri e di segreti,
chiuso con la fretta di chi rincorre il bus.
Ci sono giorni ritorno,
quando la strada sembra più corta
e le scarpe sanno già la via di casa.
Ci sono giorni
doposcuola,
fatti di penne biro e scarabocchi,
tra un esercizio e un sogno dalla finestra.
Ci sono giorni letto,
morbidi come una nuvola che ti abbraccia,
dove finalmente il mondo fa silenzio.
