A cura di Anastasia Reka e Giosuè Ruggeri – Alunni classe 5 Scuola Primaria “Frondini”
Con l’immagine che abbiamo elaborato vogliamo esprimere il significato che, pur essendo ancora dei bambini, attribuiamo alla Giornata della memoria, che anche quest’anno abbiamo celebrato in classe il 27 gennaio, mettendo in evidenza non solo i crimini contro l’umanità che riguardano il passato, ma anche quelli a cui assistiamo nel nostro presente. Vorremmo tanto che l’umanità avesse imparato qualcosa dalla propria storia, dalle ingiustizie e dai crimini commessi, ma purtroppo ciò a cui assistiamo distrugge questa speranza. Per questo abbiamo scelto di realizzare un manifesto che ci piacerebbe vedere stampato in grande sui muri di ogni città. L’immagine in bianco e nero che fa da sfondo rappresenta il passato triste e cupo e la memoria del campo di concentramento di Auschwitz. Le sagome delle persone che protestano in primo piano ritraggono la lotta pacifica per la giustizia ed i diritti. La luce arcobaleno che spunta dall’alto è la metafora della speranza che vive in ognuno di noi.
