8 giugno 2025: una data che per molti stava per trasformarsi in un incubo e in parte lo è stato, quella del concerto di un’artista internazionale, una giovane cantautrice statunitense che prende il nome di Billie Eilish. Amata da molti, fino al punto di accamparsi una settimana prima per prendere il posto in barricata. Ebbene sì, l’incubo non inizia il giorno del concerto ma una settimana prima, quando un gruppo di ragazzi, illegalmente, decide di accamparsi davanti l’Unipol arena di Bologna. Il giorno del concerto sono già più di 1000 le persone in fila. per questo si decide di dividere le persone secondo criteri e modalità differenti : braccialetti di diverso colore, numeri e simboli. Scoppiano litigi e poi all’improvviso tutti si ammassano all’entrata dei gate. La situazione , già abbastanza complessa per l’elevatissimo numero di fans della star accorsi a Bologna per l’unico, imperdibile appuntamento italiano del suo “Hit Me Hard and Soft Tour” si complica quando le persone cominciano a svenire per il caldo intenso nonostante si sia solo agli inizi di giugno. Così si decide di far entrare da quel momento in poi, in modo scaglionato, pochi per volta. Chi ancora non è entrato dovrà aspettare che tutti quelli che sono già dentro entrino nell’arena.
All’ora dell’apertura dei gate tutti iniziano a spingere per cercare di arrivare prima, tutti vogliono il posto in barricata. Io spingo tra le persone cercando di non essere calpestata mentre mi tiro dietro la mia amica e mio padre che fortunatamente è lì. Una volta dentro, riusciamo ad essere in terza fila e ad avere il palco a poco più di un metro. Il concerto viene aperto da Tom Odell, un cantante di tutto rispetto che si esibisce con diverse canzoni tra cui Can’t pretend, heal, black friday e la sua canzone più famosa : Another love.
Dopo una performance bellissima c’è una pre-concert playlist predisposta da Billie per prepararci al concerto. Durante la canzone Poker face di Lady Gaga inizia la intro della star : tutte le luci si spengono. L’attesa è al culmine. Il cubo in mezzo al palco si illumina di bianco, l’adrenalina è alle stelle, tutti gridano per scaricare la tensione emotiva e poi… finalmente ARRIVA LEI. Apre il suo concerto con CHIHIRO, una canzone del suo ultimo album e fa il suo concerto nel suo modo unico. Corre, balla canta, con l’accompagnamento di tantissimi effetti e giochi di luci, passa in mezzo ai fan, tocca le loro mani per poi tornare a cantare. Billie come ogni volta ci sorprende con la sua voce bellissima e quando spara i confetti durante la sua ultima canzone quasi non sembra vero. E’ già tutto finito. Una cosa è certa però, anzi due : quell’arena rimarrà un ricordo indelebile per molti e la serata è stata bellissima nonostante le complicazioni che l’hanno preceduta. Abbiamo atteso tanto ma ne è valsa la pena perché alla fine, abbiamo visto e ascoltato dal vivo un’artista eccezionale che a soli ventidue anni è già stata premiata con due golden globe e due oscar per la migliore canzone originale, e che, cosa ancor più importante con il suo stile unico e i suoi messaggi ha offerto a giovani e giovanissimi prospettive e modelli non omologanti per dare senso alla vita Da sua accanita fan potrei spingermi a dire che ha salvato molte delle nostre vite con le sue canzoni. Grazie Billie.
Aurora De Masi
