//Semi di Pace al Teatro Lyrick: Assisi riscrive il linguaggio del futuro con il "Manifesto di Francesco"

Semi di Pace al Teatro Lyrick: Assisi riscrive il linguaggio del futuro con il "Manifesto di Francesco"

di | 2026-05-20T16:39:36+02:00 20-5-2026 16:39|Alboscuole|0 Commenti
A cura dell’insegnante scuola primaria Tomassetti Rosita Non è stato solo un evento conclusivo, ma un vero e proprio “patto di cittadinanza”. Martedì 19 maggio 2026, la cornice del Teatro Lyrick ha ospitato l’atto finale del Progetto “Il Manifesto di Francesco”, un percorso che dall’autunno scorso ha trasformato le aule delle scuole del Comune di Assisi in laboratori di Comunicazione Non Violenta. Il Progetto, nato dalla ferma volontà della Dirigente Scolastica dell’IC Assisi 2, Chiara Grassi, ha saputo tessere una rete senza precedenti. Sotto la guida della counselor Delfina Loizzo, che da settembre 2025 ha formato i docenti di ogni ordine e grado, dagli Istituti Comprensivi Assisi 1, 2 e 3 fino alle scuole: AIS, Polo- Bonghi, Liceo “Properzio”, Alberghiero e Convitto “Principe di Napoli”, la comunità educante si è ritrovata unita attorno a un obiettivo comune: disarmare il linguaggio per costruire relazioni umane basate sul rispetto. Il momento culminante della mattinata, coordinata con la consueta cura dal moderatore Francesco Raspa, è stata la scoperta di due pannelli simbolici: su di essi sono impressi i “10 passi concreti”, un decalogo di azioni quotidiane per camminare con responsabilità e umanità. La vera forza del Manifesto risiede nella sua accessibilità: a riprova di una scuola che non lascia indietro nessuno, le regole sono state stampate utilizzando la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Un segnale potente di inclusione che rende i valori del progetto fruibili da ogni studente, superando ogni barriera comunicativa. La platea, gremita di studenti, insegnanti e rappresentanti delle Associazioni, ha visto la partecipazione delle massime autorità. Tra gli interventi, la Presidente della regione Umbria Stefania Proietti, il Sindaco Valter Stoppini, l’Assessore alle politiche scolastiche Scilla Cavanna, hanno sottolineato come queste buone pratiche non debbano restare chiuse nelle scuole. Presenti anche i rappresentanti delle Diocesi di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Foligno, a testimoniare la profondità spirituale oltre che civile dell’iniziativa. L’entusiasmo dei ragazzi ha lasciato spazio a un silenzio colmo di emozione quando le note del violino di Mario Mariottini hanno iniziato a vibrare nel teatro, accompagnando la voce di Linda Loreti. La loro interpretazione di “Dolce Sentire”, brano iconico ispirato a San Francesco, ha ricordato a tutti che la pace ha un suono dolce, ma richiede l’impegno di ogni singola nota. Il Progetto non si ferma con gli applausi del Lyrick. Da domani, il “Manifesto” non sarà più solo un esercizio scolastico: i pannelli saranno esposti nelle scuole, nelle palestre e nei luoghi della politica locale e regionale, come promemoria quotidiano che la gentilezza è una scelta politica e sociale necessaria. Assisi, ancora una volta, si conferma faro di una cultura che non si limita a parlare di pace, ma impara, un passo alla volta, a scriverla e a viverla. Santa Maria degli Angeli 19-05-2026