//Oltre il traguardo: insieme per “LA CORSA DI MIGUEL”

Oltre il traguardo: insieme per “LA CORSA DI MIGUEL”

di | 2026-02-13T17:16:35+01:00 13-2-2026 17:15|Alboscuole|0 Commenti
Ciao a tutti! Siamo qui per raccontarvi che, questa mattina, il prato dello stadio “Sant’Angelo dei Ricchi” si è colorato di entusiasmo e valori. Una rappresentanza di bambini delle nostre classi quarte e quinte è scesa in pista per partecipare a “La  Corsa di Miguel”, una manifestazione nata per commemorare Miguel Benacio Sánchez, giovane poeta e podista argentino, ucciso nel 1978 a causa delle sue idee politiche e sociali, durante il periodo della dittatura.Tutto è iniziato mercoledì 17 dicembre, quando ci siamo recati alla scuola secondaria di I grado per partecipare ad un seminario speciale, in cui gli organizzatori della corsa ci hanno spiegato chi era davvero Miguel: non solo un atleta, ma un uomo che usava le parole e le gambe per sognare un mondo più giusto. Per questo motivo, per iniziativa del giornalista Valerio Piccioni, nel 2000 è nata questa manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata simbolo di promozione dei valori contro il razzismo e della lotta alle sopraffazioni e ad ogni forma di ingiustizia, in Argentina come in tutto il mondo. Oggi, durante la gara di atletica leggera, abbiamo potuto praticare uno sport fatto di aggregazione, curiosità verso il mondo che ci circonda e lealtà verso gli avversari. Non è stata una corsa solitaria, bensì una prova di squadra, perché ogni bambino ha percorso 200 metri, lasciando poi spazio al proprio compagno, attraverso il passaggio del testimone. La vera vittoria non è stata salire sul podio, ma correre fianco a fianco con i nostri compagni vivendo, inoltre, un momento di vera inclusione. Sulla pista eravamo tutti uguali, ognuno con il proprio ritmo, ma tutti con lo stesso obiettivo: esserci! Non serve arrivare primi per essere campioni; lo si è quando si partecipa insieme, rispettando le regole e sostenendo chi ci corre accanto. “Correre insieme è una forma di libertà. Oggi, il testimone di Miguel lo abbiamo portato noi!”