//Non siamo numeri: gli alunni del Liceo Sensale scrivono ai coetanei palestinesi

Non siamo numeri: gli alunni del Liceo Sensale scrivono ai coetanei palestinesi

di | 2025-10-28T17:22:19+01:00 28-10-2025 17:22|Alboscuole|0 Commenti
Nell’ambito del progetto Cava che legge, gli alunni del Gruppo Biblioteca del Liceo Scientifico “Nicola Sensale” di Nocera Inferiore hanno partecipato alla presentazione del libro Non siamo numeri: voci da Gaza, un’opera che raccoglie testimonianze autentiche dalla Striscia di Gaza, dando voce a chi spesso resta invisibile. Durante l’incontro, la referente della Libreria Mondadori di Cava de’ Tirreni, Raffaella Rega, ha offerto un prezioso intervento, stimolando riflessioni profonde sul potere della lettura come strumento di consapevolezza e dialogo. Ispirati dalla sofferenza dei giovani di Gaza, gli alunni del Liceo Sensale hanno scritto lettere immaginarie rivolte ai loro coetanei palestinesi, cercando di costruire ponti di empatia e solidarietà. Ne abbiamo selezionate due, che pubblichiamo con orgoglio sul nostro giornale scolastico. Ringraziamo la Prof.ssa Susy Albano per la sua speciale collaborazione per questo evento, la Referente del Gruppo Biblioteca Sensale, Prof.ssa Assunta Tortora, il Dirigente del Liceo Sensale, Prof. Rosario Pesce, per aver sostenuto con entusiasmo e sensibilità questo progetto, riconoscendone il valore educativo e umano. Prima Lettera Cara Ghazal, all’inizio non sapevo cosa scriverti. In fondo cosa puoi dire a una ragazza che ha visto tutta la sua vita crollare mattone dopo mattone? Amo accoccolarmi tra le coperte perché mi fanno sentire al sicuro. Tu quando dormi nel tuo letto ti senti protetta? Anzi, la domanda più opportuna è: ce l’hai ancora un letto? Beh, no perché ti hanno levato anche quello. Ma senza un letto come sogni? A sognare ad occhi aperti si finisce a non avere più immaginazione. Forse anche i tuoi sogni ora sono sotto le macerie. E che mi dici dei tuoi bei ricordi? Da piccola adoravo andare sull’altalena al parco. Mi piaceva provare quell’adrenalina mischiata alla paura quando mi spingevano sempre più in alto. E tu? Ci sei mai andata al parco? Di paura però, di sicuro ne hai provata. Forse un po’ diversa da quella che ha provato la me bambina. Ma nonostante tutto, nonostante la distanza, nonostante le distrazioni del mio mondo sento che c’è un filo indissolubile che mi lega a te. A casa ho una televisione e ogni giorno mi trasporta lì, nel tuo mondo, così diverso dal mio, ma io non ho cambiato canale, sono ancora qui. Io so. Tutti noi sappiamo e non faremo finta di nulla. Marta Leopoldo, I E Seconda Lettera Cara Wafaa, siamo Angela e Giuseppe, due ragazzi poco più grandi di te. non siamo qui per parlarti delle infanzie, che a te sembreranno utopiche, né per dirti di non piangere e sperare semplicemente per il meglio, sarebbe un insulto alle vostre condizioni. Al contrario, ti chiediamo di piangere, di non tenere tutto dentro, di parlare con qualcuno di timori e pensieri. Non abbiamo il diritto morale di pretendere che tu e la tua famiglia serbiate fiducia nei confronti dello stesso mondo che vi ha abbandonato al vostro destino o di domandare che non abbiate paura. Preoccupatevi, piangete, gridate e disperatevi e almeno cosi sarete consapevoli di aver conservato la vostra umanità più di quei grandi amplessi di uomini e donne dalla grande e avida pancia e dagli abiti firmati. É importante tenere a mente che tutto passa e anche questa terribile realtà avrà una fine in un modo o nell’altro. Speriamo che almeno questa notizia possa strapparvi un breve sorriso: molti si sono mobilitati a livello internazionale a vostro sostegno. Manifestazioni di pace, di dissenso, di scontento, iniziano a bloccare i porti dai quali partono le armi, le strade e a boicottare i grandi marchi a sostegno israeliano. Noi siamo vicino a te e alla tua famiglia, continueremo a lottare perché nessuno di voi sia più costretto a morire. Vi siamo vicini e vi mandiamo molto affetto pregando ogni giorno di riuscire a togliere la benda dagli occhi degli indifferenti. Ti vogliamo bene, sii prudente! Angela Comarca e Giuseppe Siviglia IV E Gruppo Biblioteca Sensale, ottobre 2025