//MARTINA CARBONARO. L’ENNESIMO FEMMINICIDIO

MARTINA CARBONARO. L’ENNESIMO FEMMINICIDIO

di | 2025-05-30T09:59:34+02:00 30-5-2025 9:59|Alboscuole|0 Commenti
di Alessia Franzese, Sara Pagano, Ilaria Saggese- L’ho uccisa perché mi ha lasciato… Nella notte tra martedì e mercoledì Alessio Tucci, un 18enne di Afragola in provincia di Napoli ha confessato il femminicidio di Martina Carbonaro di soli 14 anni. Ammette di averla uccisa poco dopo le 2:30. Lunedì Tucci e Carbonaro si erano incontrati di fronte alla yogurteria. Lui l’aveva convinta a spostarsi per parlare in una panchina poco distante. Poco dopo avevano deciso di camminare verso lo stadio comunale. Intorno alle 20:30 Carbonaro aveva ricevuto tre telefonate ravvicinate dalla madre che le chiedeva se stesse tornando a casa. L’ ultimo collegamento dello smartphone alla cella telefonica di Afragola risale alle 21:07.Carbonaro è stata uccisa in un casolare vicino allo stadio ed è stata colpita più volte alla testa con una pietra .Il corpo della 14enne è stato poi trascinato sotto un mobile ricoperto di detriti e spazzatura. Tucci le avrebbe preso lo smartphone per cancellare tutte le chat e spegnerlo prima di tornare a casa, dove si sarebbe cambiato i vestiti sporchi di sangue. La violenza sulle donne è una delle pieghe più gravi e dolorose delle nostra società .Come Martina, oggi troppe donne vengono trattate come oggetti, private della loro dignità, della loro libertà e talvolta anche della loro vita. Vivono nella paure soffocate dal silenzio spesso incapaci di denunciare per timore di non essere credute ,per vergogna, per il rischio di ritorsione . E’ un dolore invisibile che si consuma tre le mura domestiche ,nei luoghi di lavoro .Nessuna donna dovrebbe avere paura di amare o di essere se stessa. Rompere il silenzio è un atto di coraggio ma anche un dovere sociale. Solo riconoscendo e combattendo questa violenza in tutte le sue forme potremo costruire un mondo davvero giusto è umano.