//L’innocenza oltre il filo spinato: “Il bambino con il pigiama a righe”

L’innocenza oltre il filo spinato: “Il bambino con il pigiama a righe”

di | 2026-01-27T16:53:32+01:00 27-1-2026 16:53|Alboscuole|0 Commenti
  di Pasquale Del Giudice- Francesco Miranda- “Il bambino con il pigiama a righe” è un film del 2008 che racconta la tragedia dell’Olocausto attraverso gli occhi di un bambino. Il protagonista è Bruno, un bambino tedesco di otto anni, figlio di un ufficiale nazista. Quando la sua famiglia si trasferisce vicino a un campo di concentramento, Bruno si sente solo e confuso. Un giorno incontra Shmuel, un bambino ebreo che vive dall’altra parte della recinzione e indossa un pigiama a righe. Tra i due nasce un’amicizia semplice e sincera, basata sul dialogo e sul bisogno di compagnia. Bruno non capisce il significato della guerra, dell’odio e della discriminazione. Proprio la sua innocenza mette in evidenza quanto siano ingiuste e crudeli le azioni degli adulti. Il film mostra come l’ideologia e il razzismo possano distruggere anche ciò che di più puro esiste: l’infanzia. Il finale è molto triste e fa riflettere. Il film invita a non dimenticare il passato e a capire l’importanza del rispetto, dell’amicizia e dell’uguaglianza tra le persone.