di Pasquale Del Giudice- Francesco Miranda- “Il bambino con il pigiama a righe” è un film del 2008 che racconta la tragedia dell’Olocausto
attraverso gli occhi di un bambino. Il protagonista è Bruno, un bambino tedesco di otto anni, figlio
di un ufficiale nazista.
Quando la sua famiglia si trasferisce vicino a un campo di concentramento, Bruno si sente solo e
confuso. Un giorno incontra Shmuel, un bambino ebreo che vive dall’altra parte della recinzione e
indossa un pigiama a righe. Tra i due nasce un’amicizia semplice e sincera, basata sul dialogo e sul
bisogno di compagnia.
Bruno non capisce il significato della guerra, dell’odio e della discriminazione. Proprio la sua
innocenza mette in evidenza quanto siano ingiuste e crudeli le azioni degli adulti. Il film mostra
come l’ideologia e il razzismo possano distruggere anche ciò che di più puro esiste: l’infanzia.
Il finale è molto triste e fa riflettere. Il film invita a non dimenticare il passato e a capire
l’importanza del rispetto, dell’amicizia e dell’uguaglianza tra le persone.
