//L’Europa entra al Sensale: quando la scuola diventa ponte verso il mondo

L’Europa entra al Sensale: quando la scuola diventa ponte verso il mondo

di | 2025-11-13T21:32:49+01:00 13-11-2025 21:32|Alboscuole|0 Commenti
Lunedì 10 novembre, ore 10:00. Mentre in alcune classi si affrontava l’ennesima versione di latino, nell’aula video del Sensale stava accadendo qualcosa di diverso. Niente banchi in fila, niente interrogazioni a sorpresa. Solo un gruppo di studenti, due professioniste europee e una domanda che aleggiava nell’aria: “E se l’Europa non fosse solo quella cosa noiosa dei trattati, ma una porta aperta sul nostro futuro?” Quando Nocera Inferiore incontra Bruxelles La Dott.ssa Carmen Granato non è arrivata con le solite slide istituzionali. È arrivata con una storia: quella di una consigliera comunale che da Nocera Inferiore porta la voce del territorio fino ai corridoi della Commissione Europea. “EULC non è un acronimo da dimenticare dopo l’esame,” ha spiegato con un sorriso, “è la prova che anche da qui, dalla nostra città, si può contribuire a costruire l’Europa di domani.” Accanto a lei, Andreea Alexandra Stan di Europe Direct ha fatto qualcosa di raro: ha parlato di burocrazia europea rendendola… interessante. Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà, DiscoverEU: non più nomi astratti, ma biglietti concreti per partire, formarsi, vivere esperienze che cambiano la prospettiva. Il momento magico Poi è successo. Gli studenti stranieri del circuito europeo hanno iniziato a dialogare con noi in inglese, spagnolo, francese. L’aula video è diventata per novanta minuti un piccolo laboratorio di multiculturalismo, dove le barriere linguistiche si trasformavano in ponti di curiosità. E qui arriva la parte che forse vi farà sorridere (o commuovere, dipende): Manuel De Prisco, il vostro caporedattore, ha letto una poesia. Prima in italiano, poi in inglese. Non per fare scena, ma per dimostrare che certe emozioni non hanno bisogno di traduzione… semplicemente attraversano le lingue e arrivano dritte al cuore. Perché ve ne stiamo parlando? Perché questo incontro, promosso dall’Associazione Moby Dick ETS nell’ambito del progetto “Cava che legge” (con il sostegno del CEPELL e del nostro Gruppo Biblioteca), ha dimostrato una cosa semplice ma potente: il mondo non è là fuori, lontano. È qui, nell’aula video, nelle opportunità che forse ignoriamo, nelle conversazioni che potremmo avere se solo osassimo fare un passo oltre la nostra comfort zone. Manuel De Prisco III A (Caporedattore de “Il Viandante”)