//La festa di Sant’Antonio Abate e l’Istituto Comprensivo Assisi 2 – Gennaio 2026

La festa di Sant’Antonio Abate e l’Istituto Comprensivo Assisi 2 – Gennaio 2026

di | 2026-01-19T23:35:34+01:00 19-1-2026 23:35|Alboscuole|0 Commenti
A cura dell’insegnante di Scuola Primaria Rosita Tomassetti Santa Maria degli Angeli 19-01-2026 La Festa di San’Antonio Abate si celebra ogni anno il 17 gennaio, richiamando ancora oggi una tradizione profondamente radicata nella cultura contadina. Nelle comunità rurali del passato, i fedeli si riunivano nel cuore dell’inverno per chiedere la protezione di Sant’Antonio, protettore degli agricoltori e degli animali domestici, che all’epoca rappresentavano un indispensabile strumento di lavoro e fonte di sussistenza. Si è tramandato nel tempo il rito della benedizione degli animali domestici: dei buoi, cavalli e altri animali da lavoro che un tempo dominavano la vita rurale e oggi anche dei cani e dei gatti. Sant’Antonio Abate, vissuto tra il III e il IV secolo d.C., è uno dei più antichi e venerati Santi della tradizione cristiana. Nato in Egitto, scelse la vita da eremita nel deserto della Tebaide, dedicandosi alla preghiera e alla contemplazione. La sua figura ha ispirato la nascita di una profonda devozione popolare in tutta Europa ed è profondamente radicata nella tradizione angelana. È tradizionalmente rappresentato nell’iconografia con un maialino ai piedi, simbolo del suo legame con gli animali e con la vita contadina. A Santa Maria degli Angeli, come ogni anno, l’Associazione dei Priori del Piatto di Sant’Antonio Abate e le Scuole dell’Istituto Comprensivo Assisi 2 si preparano e si ritrovano unite, ancora una volta, nel segno della tradizione, della fede, del folclore e dell’identità popolare per celebrare la ricorrenza di Sant’Antonio Abate (17 gennaio), uno dei momenti più sentiti e attesi ,se non il principale, tra le ricorrenze popolari. Un ricco calendario di eventi e incontri ha visto coinvolti gli alunni e le alunne dell’Istituto Comprensivo Assisi 2: – Concorso grafico-pittorico, rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole primarie Frondini, Patrono d’Italia, Giovanni XXIII e alle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado G. Alessi , giunto quest’anno alla trentesima edizione, con le borse di studio donate dalla famiglia Del Piccolo in onore del Presidente Gabriele, prematuramente scomparso, che tanto si è speso per la festa; – L’investitura dei priorini durante la premiazione all’auditorium comunale, – Il Piatto mangiato a scuola insieme all’Amministrazione comunale, ai Priori serventi, agli esponenti dell’Associazione dei Priori, alla Dirigente scolastica Chiara Grassi unitamente agli alunni del plesso a tempo pieno Giovanni XXIII e alle loro insegnanti; – La cena di solidarietà, il cui ricavato andrà in parte alla scuola secondaria di primo grado G. Alessi per l’allestimento di una stanza morbida multisensoriale per favorire il benessere emotivo e il supporto educativo degli alunni; – Bonum: lo spazio espositivo permanente presso il Palazzo del Capitano del Perdono, che celebra la tradizione locale attraverso esperienze multimediali e storiche; – La processione della domenica 19 gennaio, animata dalla presenza delle scolaresche, dei genitori, della Dirigente scolastica e del corpo docente; – Lo spettacolo teatrale PINOKKIO della scuola primaria Patrono d’Italia al teatro Lyrick, che ha concluso la settimana dei festeggiamenti. Festa di Sant’Antonio abate: una ricorrenza fatta di ritualità che si dipanano tra il sacro e il profano, fatta di una fede popolare che affonda le sue radici nella cosiddetta notte dei tempi. Una tradizione antica, costellata di saperi ma anche di simboli, leggende e tradizioni, tutte legate al celebre Santo protettore degli animali domestici, del bestiame, del lavoro del contadino, del fuoco e delle malattie della pelle. La festa forse più popolare, di certo tra le più antiche tra quelle celebrate nelle nostre campagne, da tenere viva e da valorizzare nel solco della storia e nel cammino del tempo.