//INCONTRI D’AUTORE!

INCONTRI D’AUTORE!

di | 2026-04-20T22:08:28+02:00 20-4-2026 22:08|Alboscuole|0 Commenti
a cura di Nicole Bigini, classe 2^E – Scuola secondaria di primo grado “G.Alessi” Santa Maria degli Angeli (PG) All’inizio di questo anno scolastico, la professoressa Parini ci propose un’attività di lettura di due libri, da svolgere in classe, partecipando a un Progetto dell’associazione culturale “Birba chi legge”: ne avremmo ascoltato i racconti, fatti nostri i contenuti, discusso in classe e votato il migliore, dal nostro punto di vista, per poi incontrarne l’autore.  Il primo libro di narrativa si intitola “Uisciueriar” e l’abbiamo letto integralmente in classe, con la prof. di Italiano. L’altro libro di avventura è più corposo e, siccome non siamo riusciti a finirlo in classe, durante le festività natalizie, l’abbiamo acquistato e ne abbiamo completato la lettura, individualmente. Devo dire che quest’ultimo, inizialmente, non mi piaceva affatto, ma, andando avanti, mi ha iniziato a colpire per le diverse avventure vissute dai personaggi. La copertina di questo libro mi ha attirato ancora di più: coloratissima, con molte piante e cespugli, a imitazione della Foresta Amazzonica, che è il luogo principale in cui si situa la storia. La trama è avvincente: una ragazzina e un ragazzino, coetanei nostri, sono entrambi malati, ma lei per davvero, lui invece no perché, appena nato, i genitori lo hanno abbandonato e una dottoressa e un dottore lo hanno “preso” con loro e così lui è sempre vissuto al Santo Toribio, una clinica a Lima, in Perù . Alla ragazza, di nome Laila, arriva la diagnosi infausta di essere affetta dalla Malattia di Batten, con progressiva perdita della vista, declino delle capacità intellettive e motorie, ed epilessia.  Un giorno, con El Rato, il suo amico, nella biblioteca della clinica, trovano il libro di un dottore che parla di un fiore perduto dello Sciamano di K, che cresce nella lussureggiante foresta amazzonica ed ha il potere di far guarire da particolari e rare malattie. Così, i due decidono di partire da soli e senza avvisare nessuno. Arrivati, iniziano le loro avventure tra alti e bassi, ma, dopo varie vicissitudini, raggiungono finalmente il luogo desiderato, dove cresce vigoroso il fiore. Incontrano anche lo sciamano Miguel Castillo e da lui vengono iniziati a speciali viaggi extrasensoriali, che condurranno i due giovani a nuove consapevolezze. Purtroppo non c’è una facile soluzione alla malattia di Laila; però i  ragazzi tornano a casa felici lo stesso!  Non voglio anticipare altro, per non togliere emozione a chi avesse voglia di confrontarsi con questo avvincente racconto!   Il 22 Gennaio, abbiamo incontrato l’autore del romanzo maggiormente votato (dalle classi 2^E e 2^B), Davide Morosinotto, in aula informatica: alto, sguardo curioso e mobile, capelli lunghi, vestito in jeans, camicia e Converse. Subito ci siamo divertiti a rivolgergli le domande più svariate, da cui è emerso che ha iniziato a scrivere quando aveva la nostra età e si diverte tantissimo  viaggiando molto per il mondo, visitando ogni volta luoghi nuovi che fanno da sfondo alle storie che intreccia; che un libro nasce dal lavoro di tante figure che collaborano alla sua realizzazione; che, prima dell’uscita dell’ultima e definitiva versione, ne vengono scritte anche una ventina di varianti!  Avevamo anche preparato dei bei cartelloni raffiguranti i luoghi principali di svolgimento delle vicende del testo, usando materiali di recupero e tecniche miste, che Davide ha molto lodato. Abbiamo avuto anche l’idea, molto apprezzata, di sottoporre il nostro ad un gioco di animazione: dalla lettura da noi effettuata di brevi descrizioni di luoghi, oggetti e personaggi, lo scrittore doveva orientarsi nell’intreccio della storia. Con nostro disappunto, alcune risposte non sono pervenute, per dimenticanza, a detta del romanziere, dato il volume grande dei suoi scritti!   Per salutarci, ci siamo fatti fare gli autografi e abbiamo scattato una foto coloratissima tutti insieme. E’ stata un’esperienza bellissima che, in forme e con emozioni diverse, ma ugualmente intense, abbiamo rivissuto, poco tempo dopo, incontrando la scrittrice di Gubbio Claudia Fofi, autrice del bellissimo romanzo dal titolo impronunciabile “Uisciueriar”, che noi abbiamo amato in modo particolare.