«In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.»
«La conoscenza comincia dallo stupore.»
Aristotele
Vita da nababbi per i bambini della Scuola dell’Infanzia di Fagnano Castello (Cs), che lo scorso giovedì 11 giugno hanno potuto gustare la loro merenda mattutina niente poco di meno che seduti su una panchina vista lago, nel Parco Naturale del Monte Caloria.
È proprio vero infatti, che le cose realmente preziose ci sono state concesse gratis e tra queste certamente gli spettacoli che offre la natura, come il Lago della Paglia.
Di origine naturale (probabilmente carsica), situato ad un’altitudine di più di mille metri sul livello del mare e ricco di biodiversità, il lago è incastonato in una maestosa vegetazione di faggi e conifere e fa parte del cosiddetto “Sistema di laghi naturali” di Fagnano Castello, unici in Calabria e dal 2000 dichiarati Sito di Interesse Comunitario.
Non è un caso dunque se il parco naturale di cui fanno parte è meta di numerosi visitatori; tra questi non potevano mancare i bambini della nostra scuola dell’infanzia che hanno vissuto un’uscita didattica davvero immersiva, multisensoriale.
Accompagnati da docenti e collaboratrici i bambini delle tre sezioni sono stati sapientemente guidati nell’esplorazione dal prof. Giuseppe Rogato, Presidente del WWf Calabria Citra da oltre un decennio e attivo nel diffondere l’amore per la natura fin dagli anni in cui insegnava nel nostro istituto comprensivo; a lui vanno i miei ringraziamenti per la solerte disponibilità.
Dopo il piccolo spuntino consumato all’arrivo, che ha deliziato il palato e sottolineato l’importanza di lasciare la montagna pulita, il prof. ha coinvolto i bambini in un percorso multisensoriale che ha interessato in primo luogo la vista, con un panorama davvero mozzafiato e con l’osservazione più dettagliata degli animali che si muovevano in prossimità degli argini: sopra lo specchio d’acqua libellule piccole e grandi, api, farfalle ed altri insetti; sotto un pullulare di girini e rane, ma anche piante che spuntavano dal lago e foglie ed altri materiali naturali galleggianti.
Il percorso ha altresì coinvolto l’udito con pause di silenzio per ascoltare il gracidio delle rane, il canto degli uccellini e il verso di qualche cornacchia.
Il tatto e tutta la pelle sono poi stati stimolati più intensamente con l’esplorazione manuale di elementi naturali, come pigne e terriccio, e con il tocco della corteccia degli alberi ed il loro abbraccio, per provare a percepire il fremito di vita che li attraversa.
L’olfatto è stato a sua volta inebriato dall’odore di fiori e di alcune piante selvatiche come il finocchietto.
Durante la successiva passeggiata attorno al lago i bambini hanno inondato la guida di domande su come si forma un lago, su cosa mangiano i girini, sul nome di alcune piante acquatiche, sul tipo di alberi che li circondavano; hanno anche provato a dipingere con il fango e dei legnetti.
Si è dunque trattato di un’autentica esperienza di Outdoor Education, attraverso cui le conoscenze e gli apprendimenti sono stati acquisiti in modo certamente più significativo, perché insaporite da un prezioso ingrediente: la meraviglia!
[Articolo a cura della docente Antonella Quintieri, Scuola dell’Infanzia di Fagnano Castello, I. C. Fagnano Castello-Mongrassano]
